Giro di vite sui prodotti derivati: tra meno di un mese entreranno in vigore regole più rigide. Lo scopo, secondo quanto dichiarato dal Commissario Ue al mercato unico Michel Barnier, sarà quello di “migliorare la sicurezza e la trasparenza delle transazioni sui prodotti derivati e ridurre i rischi ad esse collegati”.

Le nuove norme, cui dovranno adeguarsi tutte le istituzioni finanziarie e le imprese interessate, puntano ad impedire che le transazioni finanziarie sui derivati sfuggano ai dovuti controlli attraverso operazioni al di fuori dei mercati.

Per riuscire nell’intento si è pensato di limitare a due giorni lavorativi, a partire da quello in cui è stato effettuato il trading, il tempo limite per completare la liquidazione ed il regolamento delle operazioni sui titoli. Per le Pmi i giorni saranno a disposizione quindici.