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Consumatori

A2A Energia, prima azienda italiana per soddisfazione del cliente

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Indagine Databank: A2A Energia ancora prima nella soddisfazione dei clienti
Consumerismo.it conferma il giudizio Databank su A2A.

La prima nel mercato libero per energia e gas non per i prezzi praticati(che non convengono a nessuno), ma per la qualità nella gestione del cliente. Un Benchmark che auspichiamo venga seguito da chi, nonostante rendite di posizione, ancora non ha capito come si tratta il cliente.
Come abbia fatto A2A, nonostante venga da un’esperienza pubblica, non è un miracolo ma la semplice risultanza della potenzialità del pubblico che opera secondo modelli di mercato, senza perdere mai di vista il suo scopo sociale.Praticamente tutto il contrario della municipalizzata capitolina.
Bravi!
P.s. se potete conquistate Roma, anzi ve la regaliamo, basta che fate gli stessi miracoli, magari aiutati dal Papa.
Luigi Gabriele

Milano, 7 marzo 2014. Per il secondo anno consecutivo l’Osservatorio Energia di Databank – Cerved Group ha confermato che A2A Energia, società di vendita di energia elettrica e gas naturale del Gruppo A2A, è il primo operatore del mercato in termini di soddisfazione dei clienti. L’indagine Databank, giunta alla 6a edizione e svolta tra ottobre e dicembre 2013, ha interessato oltre 8.000 clienti a cui è stato sottoposto telefonicamente un questionario strutturato, consentendo il confronto “in chiaro” delle performance dei principali operatori del mercato (fra i quali Eni, Enel, A2A, Hera, Iren…) con riferimento ad alcuni fattori di qualità del servizio commerciale, quali:
– la varietà di canali messi a disposizione per poter comunicare facilmente con l’azienda;
– la possibilità di scegliere soluzioni e tariffe che soddisfino le esigenze di ogni cliente;
– la capacità di risoluzione dei problemi e delle richieste dei clienti nel minor tempo possibile;
– il rapporto qualità/prezzo del servizio;
– la chiarezza e la semplicità di lettura delle fatture, la regolarità della loro emissione e la
correttezza degli importi riportati;
– il periodo di tempo che intercorre tra l’invio della fattura e il termine di pagamento.

Il livello di soddisfazione complessiva dichiarato dai clienti di A2A Energia è il più elevato tra tutti gli operatori che operano nel mercato energetico nazionale. In particolare sul segmento dei clienti domestici A2A Energia ha confermato un livello di eccellenza assoluta: le valutazioni sui singoli fattori osservati nell’indagine Databank risultano molto al di sopra dello standard di mercato e rappresentano quasi sempre il benchmark di riferimento.

L’indicatore sintetico di soddisfazione CSI (Customer Satisfaction Index), ottenuto come media delle valutazioni degli otto fattori di vendita sopracitati, ponderate per tenere conto dell’importanza attribuita dai clienti a ciascun fattore, e la soddisfazione complessiva dichiarata (Overall) hanno confermato nuovamente la leadership di A2A Energia sul target domestico, tanto da portare alla creazione del marchio “Primi per soddisfazione clienti”, marchio che verrà utilizzato anche quest’anno nelle comunicazioni commerciali della Società.

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Consumatori

Il Fatto Quotidiano: sostegno alla natalità, chi lo ha visto ?

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OGGI SUL IL #FATTOQUOTIDIANO

Sul #fattoquotidiano del 17 giugno 2019 l’approfondimento di Patrizia De Rubertis sul FONDO NATALITA’ del Governo Giallo/Verde

#Gardaland con auto blu ? Tutto è da mulino bianco.

✔️Ecco il pezzo di oggi su il Fattoquotidiano della super Patrizia De Rubertis in cui esortiamo il #governo a darsi una sveglia⏰

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Consumatori

Mercato Unico delle Comunicazioni: entrano in vigore i massimali tariffari per le chiamate internazionali nell’UE

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Dal 15 maggio il costo massimo delle chiamate internazionali all’interno dell’UE sarà di 19 centesimi + Iva al minuto e di 6 centesimi + Iva il costo massimo per l’invio di un messaggio di testo.

Dopo l’abolizione delle tariffe di roaming, l’UE effettua un ulteriore passo nella creazione di un mercato unico digitale mediante la riforma delle norme in materia di telecomunicazioni a livello UE e fissa i massimali tariffari per le chiamate internazionali. Si pone, in tal modo, fine ai costi eccessivi delle chiamate transfrontaliere sostenuti dai consumatori sia nel proprio paese che all’estero e alle grandi differenze di prezzo esistenti tra gli Stati membri. Una chiamata all’interno dell’Unione europea da rete fissa o mobile costava circa il triplo rispetto a quella nazionale (ma poteva arrivare a costare anche dieci volte di più), e il doppio se si trattava di un sms.

Le nuove tariffe che interesseranno i soli consumatori finali e che, al momento, non troveranno applicazione in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rappresentano una concreta risposta alle crescenti esigenze di connettività degli europei e una efficace azione atta rafforzare la competitività dell’UE.

Si tratta di una delle prime norme in materia di telecomunicazioni a trovare applicazione dal Dicembre 2018, data di entrata in vigore del Regolamento BEREC, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), e del Codice delle comunicazioni elettroniche europee volto a fornire un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica.

Il nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (Direttiva (UE) 2018/1972), che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro la fine del 2020, porterà benefici e maggiore protezione ai consumatori sia che usino i tradizionali mezzi di comunicazione (telefonate e sms) che le App VoIP come WhatsApp o Skype, ecc.). Le nuove norme assicureranno:

  • accesso a internet a banda larga come servizio universale in modo che tutti i consumatori, compresi quelli economicamente vulnerabili, abbiano la possibilità di accedere a internet con una qualità accettabile e a prezzi accessibili;
  • informazioni maggiori e più trasparenti anche per poter comparare le differenti offerte;
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto(per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati quando si cambia operatore
  • maggiore sicurezza per i servizi di comunicazione digitale(comprese le app online).

Al fine di garantire un approccio normativo comune e contribuire alla coerente attuazione delle nuove disposizioni, il BEREC ha pubblicato lo scorso 11 marzo delle linee guida complementari cui dovranno fare riferimento le Autorità di regolazione nazionali e ha pubblicato un video per spiegare la portata delle nuove regole in materia di roaming e chiamate internazionali all’interno dell’UE.

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Energia: L’ARERA precisa: lo stop ai maxi conguagli vale anche per le componenti fisse.

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12 Giugno 2019

Federconsumatori: Vigileremo affinché le compagnie rispettino questa indicazione.

Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse.

In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi.

Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA.

Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.

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