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8 consigli utili a risparmiare quando si è in vacanza

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La lista dei suggerimenti da mettere in pratica e una simulazione del possibile risparmio che si può ottenere:

  1. Smartphoneacquistando più GB si risparmiano oltre 30 euro in due mesi. Nonostante l’estate 2017, secondo un recente studio di SosTariffe.it, sia un periodo dove si registra poca domanda di traffico dati, chi ha l’intenzione di usare molto lo smartphone può risparmiare aggiungendo GB al proprio pacchetto già attivato per il cellulare. Secondo le simulazioni di SosTariffe.it, ad esempio, chi fa un uso intensivo del cellulare per la navigazione online, può risparmiare oltre 30 euro in 2 mesi acquistando pacchetti ad hoc per il traffico dati (rispetto ai costi extra soglia applicati in media a chi supera la disponibilit& agrave; della propria tariffa).

  1. Elettricitànon lasciare in standby gli elettrodomestici comporta un risparmio in bolletta del 25%. Secondo le stime di SosTariffe.it durante un mese di assenza da casa per vacanza, lasciando frigorifero e altri apparecchi accessi, si può avere un sovrapprezzo in bolletta di oltre 130 euro.

  1. Assicurare il viaggioin caso di imprevisto recuperi le spese. Quando si viaggia può sempre accadere di tutto, ecco perché, secondo un’analisi di SosTariffe.it, una polizza per RC viaggi può garantire un risparmio di oltre il 90% delle spese sostenute per risolvere l’evento inatteso.

  1. Auto: tenere le gomme alla giusta pressione garantisce un risparmio sulla benzina. È buona prassi mantenere un giusto livello di pressione delle ruote dell’auto (sia che si tratti di auto propria o in affitto), per non dover utilizzare più carburante durante gli spostamenti in vacanza.

  1. Volo: se si evita la domenica come giorno di ritorno, si può risparmiare sul biglietto aereo. Il rientro in giorni non festivi (come sabato o lunedì) diversi dalla domenica, garantisce una decurtazione sul costo del biglietto che può arrivare fino al 45%.
  1. Soldi: prelevare o cambiare denaro direttamente all’estero fa risparmiare. Nei Paesi “non Euro” si può avere una convenienza fino al 3% sull’importo che si desidera cambiare, risparmiando inoltre 10€ circa di commissione per il cambio valuta, nel caso si opti per prelevare con Bancomat oppure cambiando contanti direttamente nel Paese dove si sta viaggiando.
  1. Cibo: unire colazione e pranzo consente un risparmio di oltre 300 euro a famiglia. Se l’hotel non include la colazione gratuita, grazie ai brunch (unione di colazione e pranzo), ogni giorno si pagheranno 3 pasti e non più 4. Adottando questa pratica ogni giorno, in una vacanza di 7 giorni, si risparmiano circa 10€ al giorno, ovvero 70€ a vacanza. In una famiglia di cinque persone, sono 350€ “salvati” dal budget delle vacanze.
  1. Soggiorno: scegliere l’appartamento e usare la cucina regala risparmi a tutti i vacanzieri. Potenzialmente si risparmiano tutte le spese per i pasti, optando per un appartamento per le vacanze e cucinando a casa. Secondo diversi studi le spese per i pasti nei locali sono un terzo del budget complessivo destinato alle vacanze.

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Consumatori

Il Fatto Quotidiano: sostegno alla natalità, chi lo ha visto ?

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OGGI SUL IL #FATTOQUOTIDIANO

Sul #fattoquotidiano del 17 giugno 2019 l’approfondimento di Patrizia De Rubertis sul FONDO NATALITA’ del Governo Giallo/Verde

#Gardaland con auto blu ? Tutto è da mulino bianco.

✔️Ecco il pezzo di oggi su il Fattoquotidiano della super Patrizia De Rubertis in cui esortiamo il #governo a darsi una sveglia⏰

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Consumatori

Mercato Unico delle Comunicazioni: entrano in vigore i massimali tariffari per le chiamate internazionali nell’UE

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Dal 15 maggio il costo massimo delle chiamate internazionali all’interno dell’UE sarà di 19 centesimi + Iva al minuto e di 6 centesimi + Iva il costo massimo per l’invio di un messaggio di testo.

Dopo l’abolizione delle tariffe di roaming, l’UE effettua un ulteriore passo nella creazione di un mercato unico digitale mediante la riforma delle norme in materia di telecomunicazioni a livello UE e fissa i massimali tariffari per le chiamate internazionali. Si pone, in tal modo, fine ai costi eccessivi delle chiamate transfrontaliere sostenuti dai consumatori sia nel proprio paese che all’estero e alle grandi differenze di prezzo esistenti tra gli Stati membri. Una chiamata all’interno dell’Unione europea da rete fissa o mobile costava circa il triplo rispetto a quella nazionale (ma poteva arrivare a costare anche dieci volte di più), e il doppio se si trattava di un sms.

Le nuove tariffe che interesseranno i soli consumatori finali e che, al momento, non troveranno applicazione in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rappresentano una concreta risposta alle crescenti esigenze di connettività degli europei e una efficace azione atta rafforzare la competitività dell’UE.

Si tratta di una delle prime norme in materia di telecomunicazioni a trovare applicazione dal Dicembre 2018, data di entrata in vigore del Regolamento BEREC, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), e del Codice delle comunicazioni elettroniche europee volto a fornire un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica.

Il nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (Direttiva (UE) 2018/1972), che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro la fine del 2020, porterà benefici e maggiore protezione ai consumatori sia che usino i tradizionali mezzi di comunicazione (telefonate e sms) che le App VoIP come WhatsApp o Skype, ecc.). Le nuove norme assicureranno:

  • accesso a internet a banda larga come servizio universale in modo che tutti i consumatori, compresi quelli economicamente vulnerabili, abbiano la possibilità di accedere a internet con una qualità accettabile e a prezzi accessibili;
  • informazioni maggiori e più trasparenti anche per poter comparare le differenti offerte;
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto(per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati quando si cambia operatore
  • maggiore sicurezza per i servizi di comunicazione digitale(comprese le app online).

Al fine di garantire un approccio normativo comune e contribuire alla coerente attuazione delle nuove disposizioni, il BEREC ha pubblicato lo scorso 11 marzo delle linee guida complementari cui dovranno fare riferimento le Autorità di regolazione nazionali e ha pubblicato un video per spiegare la portata delle nuove regole in materia di roaming e chiamate internazionali all’interno dell’UE.

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Energia: L’ARERA precisa: lo stop ai maxi conguagli vale anche per le componenti fisse.

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12 Giugno 2019

Federconsumatori: Vigileremo affinché le compagnie rispettino questa indicazione.

Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse.

In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi.

Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA.

Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.

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