Il Consiglio di Amministrazione di A2A, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Giovanni Valotti, ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, in merito agli emolumenti del Presidente Esecutivo, del Vice Presidente e dell’Amministratore Delegato della società.
Il monte complessivo dei compensi del vertice aziendale – Presidente, Vice Presidente e Amministratore Delegato – è stato ridotto di oltre il 50% rispetto al precedente assetto. Il costo complessivo per l’azienda è diminuito di oltre il 65%.
Per i tre componenti del vertice aziendale non è previsto il contratto di lavoro subordinato.
Più precisamente, l’odierno Consiglio ha deliberato di attribuire per i particolari incarichi i
seguenti emolumenti:

  • Presidente Esecutivo, un compenso lordo omnicomprensivo di € 390 mila l’anno, senza alcuna componente variabile.
    Vice Presidente, un compenso lordo di € 40 mila l’anno, senza alcuna componente variabile, riconosciuto per la responsabilità dell’Internal Audit del gruppo A2A.
    Amministratore Delegato, un compenso lordo di € 620 mila l’anno.
    All’Amministratore Delegato è stato inoltre riconosciuto un compenso variabile massimo, legato al raggiungimento degli obbiettivi previsti dal Piano Incentivi, fino al 40% dell’emolumento complessivo. L’Amministratore Delegato ha rinunciato ai compensi variabili che potrebbero essergli riconosciuti per l’anno 2014.