Walter MEAZZA, Presidente di Adiconsum nazionale:

Fatto gravissimo l’aggressione subita dalla responsabile di ADICONSUM Olbia-Tempio nella sede dell’Associazione da parte di un utente di ABBANOA.

L’aggressione segue la campagna diffamatoria posta in essere da ABBANOA
nei confronti di ADICONSUM.

Non è con le intimidazioni né screditando l’operato di ADICONSUM
che si risolvono le migliaia di contenziosi sorti per l’atteggiamento “vessatorio” tenuto da ABBANOA nei confronti degli utenti sardi

27 gennaio 2017  In tanti anni di attività a fianco dei consumatori e di rapporti “civili” intrapresi con le aziende di servizio di tutti i settori, mai avevamo assistito ad una campagna diffamatoria di tale portata come quella posta in essere da ABBANOA, il gestore idrico della Sardegna. Così dichiara Walter Meazza, Presidente di ADICONSUM nazionale, appena venuto a conoscenza dell’aggressione subita dalla responsabile dello sportello ADICONSUM di Olbia-Tempio a causa di un utente ABBANOA.

Quest’aggressione, purtroppo – prosegue Meazzanon è che l’ultima in ordine di tempo subita dagli operatori di ADICONSUM Sardegna e denota il clima di tensione venutosi a creare tra  Adiconsum e Abbanoa. Aggressioni che sono il frutto della campagna diffamatoria operata da Abbanoa nei confronti di Adiconsum per screditare l’operato dell’Associazione agli occhi dei consumatori.

Una campagna diffamatoria che va avanti già da parecchio – continua Meazzache vede Abbanoa informare i consumatori del mancato esito della conciliazione per la mancata presenza di ADICONSUM, proprio ADICONSUM che ne è stata la fautrice più determinata.

La realtà è un’altra ed è ora che i media e i consumatori la conoscano – afferma Giorgio Vargiu, Presidente di ADICONSUM Sardegna – La realtà è che ABBANOA non intende conciliare le migliaia di domande di conciliazione presentate dai consumatori.

L’azienda – prosegue Vargiusimula gli incontri di conciliazione, convocando conciliatori inesistenti o non disponibili per quei giorni e non convocando, viceversa, i conciliatori disponibili, per poi attribuire ad ADICONSUM la responsabilità della mancata conciliazione o, come nel caso di specie, la responsabilità della mancata convocazione.

Tutte le altre aziende di servizio con cui ADICONSUM intrattiene da decine di anni  protocolli di conciliazione sono rispettose degli accordi, delle regole e del buon senso – precisa Meazza –  tutte tranne ABBANOA.

ADICONSUM pertanto – conclude Meazzachiederà al Presidente della Regione Sardegna Pigliaru, azionista di maggioranza, di farsi carico di convocare un incontro urgente alla presenza dei vertici aziendali. Così come chiederà un incontro congiunto, sempre a carattere di urgenza, con l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato e l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il servizio idrico.