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Consumatori

Abolita la tutela su energia e gas, ecco cosa vuole fare l’autorità di settore

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Focus su portale web per confrontare le offerte luce e gas, gruppi di acquisto, elenco
venditori di energia elettrica e nuovo impulso agli strumenti messi in campo dall’Autorità
Milano, 30 agosto 2017 – Avviati tre procedimenti per l’attuazione degli interventi previsti dalla
“Legge annuale per il mercato e la concorrenza” (n.124/2017), entrata in vigore ieri, relativi
all’ulteriore sviluppo del mercato al dettaglio e alla cessazione da luglio 2019 della tutela di prezzo
per famiglie e piccole imprese nei settori dell’energia elettrica e del gas. Con la deliberazione
610/2017/R/com, approvata già oggi dall’Autorità per l’energia, sono stati avviati i procedimenti
per l’attuazione dei nuovi interventi previsti dalla legge per i settori interessati, per dare ulteriore
impulso alle iniziative già avviate dall’Autorità alla luce dei lavori parlamentari dell’allora disegno
di legge sulla concorrenza.
In particolare, per il conseguimento degli obiettivi della legge nei tempi indicati, è previsto l’avvio
di un primo procedimento per la realizzazione da parte dell’Acquirente Unico (gestore del SII –
Sistema Informativo Integrato) di un portale web per la raccolta e la pubblicazione delle offerte
presenti sul mercato. Ciò consentirà a famiglie e piccole imprese di confrontare e scegliere l’offerta
luce o gas più consona alle proprie esigenze. Sempre sul fronte della trasparenza e della
confrontabilità delle offerte, un secondo procedimento andrà a individuare le linee guida per la
promozione delle offerte commerciali di energia elettrica e gas a favore dei Gruppi di acquisto e la
realizzazione di piattaforme informatiche che facilitino l’aggregazione dei piccoli consumatori. Un
terzo procedimento, infine, porterà alla definizione dei criteri, delle modalità e dei requisiti tecnici,
finanziari e di onorabilità per l’iscrizione all’Elenco dei venditori di energia elettrica, che sarà
oggetto di un decreto del Ministro dello Sviluppo economico e costituirà condizione necessaria per
lo svolgimento dell’attività di vendita ai clienti.
Tali provvedimenti si innestano in un percorso già intrapreso dall’Autorità mediante misure volte a
migliorare la capacitazione dei clienti di piccola dimensione per la piena consapevolezza del diritto
di scelta del proprio fornitore di luce o gas, in ragione anche del superamento delle tutele di prezzo
a partire dall’1 luglio 2019.
A partire da gennaio 2018, infatti, sarà disponibile per i clienti di piccole dimensioni, l’offerta
standard PLACET (a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela – PLACET), cioè un’offerta
rivolta a famiglie e piccole imprese, più chiara e comprensibile, a prezzi liberi e condizioni
contrattuali definite dall’Autorità. Tale offerta, tra l’altro inclusa tra le previsioni della legge, si
pone inoltre come obiettivo l’individuazione delle condizioni minime contrattuali e dei requisiti che
gli operatori devono rispettare per garantire confrontabilità ed omogeneità tra offerte.
La deliberazione 610/2017/R/com è disponibile sul sito www.autorita.energia.it.
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Consumatori

MUTUI PRIMA CASA- Appello ADICONSUM al Governo: rifinanziare presto

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Appello di Adiconsum al Ministro dell’Economia, Giovanni Tria:
rifinanziare al più presto il Fondo Consap per l’acquisto della prima casa.
Nessun onere a carico dello Stato per il rifinanziamento

15 gennaio 2019 – Sulla nostra pagina facebook continuano ad arrivare numerose richieste di consumatori in merito al rifinanziamento del Fondo Consap per l’acquisto della prima casa, lamentando anche il fatto che, a dispetto delle esigue risorse rimaste ma comunque ancora presenti, alcuni istituti di credito stanno declinando le domande di accensione dei mutui con questa modalità già da alcuni mesi – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

Lo scorso novembre – prosegue Danilo Galvagni, Vice Presidente di Adiconsum –  ci eravamo attivati lanciando l’allarme sull’imminente esaurimento delle risorse del Fondo Consap, inviando una lettera al Ministro, Giovanni Tria, chiedendo, oltre  ad un intervento urgente di rifinanziamento, anche l’apertura di un Tavolo con tutti gli stakeholder, comprese le Associazioni Consumatori, per omogeneizzare le regole e aumentare le opportunità. Questa lettera, purtroppo, al momento è ancora disattesa.

Il Fondo di garanzia Consap – continua Galvagni – ha svolto in questi anni un duplice ruolo: di tutela sociale, da un lato, permettendo l’accesso al credito anche a quelle persone prive di determinati requisiti (si pensi in primis al lavoratore con contratto di lavoro atipico) e di volano nel settore dell’edilizia, dall’altro.

Rivolgiamo, quindi, un appello al Ministro dell’Economia Tria – conclude De Masi – affinché intervenga al più presto per rifinanziare il Fondo, considerato che tale operazione non richiede alcun onere a carico dello Stato.

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Consumatori

Guerra TAXI vs NNC, secondo l’antitrust va liberalizzato il settore

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata sentita in audizione informale dinnanzi alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143 “Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea”. 
Nel corso dell’audizione è stato evidenziato come nel settore della mobilità non di linea si sia sviluppata nei tempi più recenti una domanda molto estesa e diversificata di servizi che tende a non distinguere più tra attività soggette a obblighi di servizio pubblico (taxi) e attività di mercato (NCC) e che, legata ad un concetto di mobilità urbana di tipo intermodale di servizi, fa ampio ricorso ai nuovi strumenti resi possibili dall’innovazione tecnologica.

In questo quadro, qualunque riforma organica della disciplina di settore dovrebbe avere quale obiettivo ultimo il pieno soddisfacimento delle nuove esigenze dei consumatori, affinché gli stessi possano trarre pieno beneficio dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti intervenuti nelle modalità di offerta dei servizi.

A tale riguardo, l’Autorità ha posto in luce come le modifiche introdotte dal Decreto in via di conversione non appaiano andare nella direzione auspicata. Il mantenimento infatti di vincoli nelle modalità di prenotazione dei servizi e delle restrizioni territoriali all’offerta di servizi NCC, unitamente all’inutilizzabilità delle piattaforme tecnologiche e alla moratoria nel rilascio di nuove autorizzazioni, tenderà a rendere sempre più difficile l’incontro della domanda e dell’offerta, con l’effetto di deprimere il benessere dei consumatori finali in termini di minore ampiezza e qualità dei servizi offerti e di prezzi più elevati.

        Sulla base di tali considerazioni, l’Autorità ha ribadito il proprio favore a un disegno di riforma complessiva della normativa del settore della mobilità non di linea secondo le linee avanzate nelle sue numerose segnalazioni in senso pro-concorrenziale e nel rispetto rigoroso del principio di proporzionalità.

Nelle more di tale processo di riforma, l’Autorità ha sottolineato la necessità di procedere, in sede di conversione, a modificare quelle parti del Decreto idonee a mantenere o addirittura a rafforzare ingiustificate restrizioni concorrenziali nel settore della mobilità non di linea.

In particolare, l’Autorità ha suggerito di: i) eliminare ogni limitazione alle modalità di prenotazione del servizio di NCC; ii) abrogare le norme della legge n. 21/92 che di fatto determinano restrizioni territoriali all’operatività delle imprese NCC; iii) abrogare la norma che introduce una moratoria al rilascio di nuove autorizzazione NCC sino alla realizzazione del registro nazionale.

Roma, 16 gennaio 2019

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Consumatori

CONSOB: verso la nomina di Marcello Minenna. OK dei consumatori

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16 gennaio 2019 – Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni dei leaders di maggioranza di voler procedere alla copertura della presidenza della Consob, già dal prossimo Consiglio dei Ministri, indicando nella persona di Marcello Minenna, il candidato da nominare.

Consideriamo il prof. Minenna, la sua storia personale e la sua indipendenza dalla politica e dai poteri finanziari, una figura di garanzia per i risparmiatori e per i cittadini tutti, al fine di contrastare le distorsioni e le problematiche che si sono determinate, spesso causate dal potere delle elite finanziarie. 

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