Roma, 28 novembre 2014 – Si terrà lunedì 1° dicembre la Consulta degli Utenti e dei Consumatori del Servizio idrico integrato, presso la sede della Regione Lazio, a cui sono invitate a partecipare le associazioni dei consumatori, fra le quali CODICI. In cima all’agenda, ci sarà la situazione drammatica subita dagli utenti del servizio idrico, gestito da Acea Ato 5 nella zona di Frosinone.

Come denunciato più volte da CODICI, i residenti della provincia sono stati subissati da fatture dagli importi stratosferici a causa di conguagli pregressi. La beffa, oltre al danno, è che da quando, Acea Ato 5 ha preso le redini della gestione nel 2004 i disservizi si sono moltiplicati, come ad esempio, il flusso carente o la totale mancanza d’acqua.

Ricordiamo che, stando a un recentissimo sondaggio commissionato da CODICI (vai al sondaggio), per il 60% dei consumatori ciociari il servizio offerto dalla società è “pessimo”. “Nell’ambito della Consulta – affermano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI, e Luigi Gabriele, Responsabile Affari Istituzionali CODICI – faremo sentire la nostra voce. Consideriamo infatti questa l’ultima occasione data ad Acea Ato 5 per cambiare corso. Basta con i conguagli astronomici, i disservizi e la mancata lettura dei contatori. Se continuerà questo andazzo, l’alternativa che invocheremo è la rescissione del contratto con il gestore”.

“L’associazione CODICI – continuano – è in procinto di presentare un esposto alla Consob, alla quale chiede di verificare la correttezza dei bilanci della società quotata in borsa, dal momento che negli esercizi precedenti a nostro parere sono stati iscritti crediti in maniera, per così dire, “disinvolta” (vai al comunicato)”.
Anticipiamo che alcune Autorità garanti sono già a lavoro per avviare delle procedure. Come l’Antitrust che ha annunciato un’istruttoria sulla gestione del servizio idrico.