Codici rivela in esclusiva i nuovi nomi

Con la chiusura definitiva della stagione di Irace-Tomasetti, l’auspicio di Codici riguardava la costruzione di un nuovo CDA basato su trasparenza, innovazione e partecipazione.
I nomi emersi sarebbero quelli di Stefano Donnarumma, come amministratore delegato e Leonardo Becchetti, come presidente.
L’Associazione Codici aveva chiesto una figura tecnica e lontana dalla politica. Crediamo che Donnarumma sia un valido professionista e che il professor Becchetti sia ben preparato.
Chiedevamo, però, qualcosa di più specifico, ovvero la partecipazione diretta delle Associazioni Consumatori.
Avevamo chiesto un coinvolgimento perché per dirigere un’azienda importante come Acea è necessario innanzitutto conoscerla.
Chiediamo urgemente di prendere parte al processo decisionale e avere un ruolo nel managent futuro di Acea, perché più di chiunque altro sappiamo quali sono le criticità, in virtù del rapporto privilegiato che abbiamo con i cosumatori che quotidianamente ci espongono le proprie problematiche.
Soltanto intervenendo dall’interno si può valorizzare un’azienda che ha un’importanza fondamentale per il Comune di Roma e per l’intera provincia del Lazio.
La partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali generali (senza utopie – l’acqua pubblica declinata cioè come servizio universalmente garantito ma che deve essere poi gestito in maniera professionale con le corrette azioni) non può essere ulteriormaente rimandata: vediamo in questa nuova fase di Governo della Città un importante base per costruire un futuro diverso.
E’ necessario che Acea diventi efficiente, risultato che si può ottenere soltanto coinvolgendo operatori che siano i grado di coglierne le sfumature più profonde e le criticità più nascoste per cercare di trovare un perfetto equilibrio tra interessi dell’azienda e tutela del consumatore.