Continua la rivoluzione nel servizo idrico integrato italiano, dopo che l’AEEG ha acquisito i poteri di regolazione e controllo. In questi giorni l’AEEG ha posto in consultazione (prassi obbligatoria prima di poter emanare le delibere di regolazione) due documenti finalizzati a introdurre nel nostro sistema idrico il BONUS IDRICO, così come esiste per l’energia e il gas, e la separazione contabile tra i soggetti che gestiscono i servizi idrici e che nel contempo operano proprio nel settore energia e gas.

Il primo documento è relativo alle “compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura del servizio idrico dai clienti domestici economicamente disagiati (Bonus sociale idrico – 85/2013/R/idr).  Il documento illustra i presupposti dell’intervento regolatorio e gli orientamenti dell’Autorità con riferimento alle modalità applicative del meccanismo di compensazione della spesa per la fornitura del servizio idrico sostenuta dagli utenti domestici economicamente disagiati.”

Il secondo documento di consultazione, 82/2013/R/com è inerente ai “primi orientamenti in materia di obblighi di separazione contabile per gli esercenti i servizi idrici e in materia di revisione e semplificazione delle disposizioni di separazione contabile di cui alla deliberazione 18 gennaio 2007, n. 11/07. Il documento illustra gli orientamenti dell’Autorità in materia di obblighi di separazione contabile per gli esercenti i servizi idrici e di revisione e semplificazione delle disposizioni di separazione contabile per il settore dell’energia elettrica e del gas”.

E’ fondamentale che i cittadini conoscano queste procedure. Non tutti sanno che possono, attraverso un’associazione consumatori, far pervenire il proprio parere per rispondere ai quesiti proposti nei testi.

Luigi Gabriele – Codici