Milano, 16 maggio 2016 – Approvato il primo aggiornamento delle tariffe con il nuovo Metodo Tariffario Idrico 2016-2019 (MTI-2)1. Scaduto il termine del 30 aprile 2016 previsto per l’invio dei dati e degli atti necessari, l’Autorità ha infatti dato il via alle attività di verifica e approvazione delle tariffe predisposte dagli Enti di governo dell’ambito. Le prime ad essere state approvate (delibera 235/2016/R/idr) sono quelle proposte dall’Ufficio d’Ambito Provincia di Bergamo che interessa una popolazione di circa 800 mila abitanti.
Le verifiche dell’Autorità a riguardo hanno accertato che le proposte tariffarie risultassero coerenti con gli interventi prioritari programmati per l’ammodernamento delle infrastrutture idriche e risultassero idonee a garantire, a tutela degli utenti, il legame tra corrispettivi richiesti in ciascun territorio e i previsti livelli di qualità dei servizi.
Nel dettaglio, per l’Ambito di Bergamo l’aggiornamento proposto ed approvato lascia invariate le tariffe per l’anno 2016, prevedendo un aggiustamento del 3,5% nel 2017, lasciandole poi ugualmente invariate negli anni 2018 e 2019. Gli investimenti previsti ammontano a circa 90 milioni di euro per tutto il quadriennio, la maggior parte in opere di miglioramento delle infrastrutture di fognatura e depurazione.
La delibera 235/2016/R/idr è disponibile sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it.