27 novembre 2014 – Le associazioni Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici e Confconsumatori hanno chiesto oggi formalmente una convocazione presso la Commissione Ambiente della Camera per affrontare il tema del servizio idrico integrato. “Il confronto si rende necessario secondo noi – spiegano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI e Luigi Gabriele, responsabile Affari Istituzionali – a valle delle revisioni apportate al collegato ambientale della legge di stabilità per poter esporre le nostre valutazioni e proposte, considerato anche l’alto impatto sui consumatori delle misure previste”. In particolare, le associazioni vorrebbero un incontro, anche in modalità informale, visti i tempi ristretti, per riportare all’attenzione dei legislatori i seguenti punti: l’integrazione del fondo di garanzia, l’introduzione del gestore unico di rete idrica nazionale, al fine di favorire per la parte investimenti e interferenze d’ambito. E poi, sul tema molto sentito della morosità, la possibilità di legare la concessione della revisione tariffaria, a seguito della verifica e introduzione del rispetto di parametri che garantiscano un alto livello di qualità, mediante il recepimento dell’art 1. comma 461 della finanziaria 2008, che prevede il monitoraggio e il controllo dei SPL (quindi anche del servizio idrico) da parte delle associazioni dei consumatori.