L’Adoc valuta positivamente il decreto legge che sarà presentato oggi dal Ministro Franceschini su cultura e turismo, è importante puntare sulla rivitalizzazione di questi settori strategici. Anche se, evidenzia l’Adoc, nessuna attenzione è stata rivolta al problema occupazionale, migliaia di giovani laureati e diplomati possono e devono essere inseriti nel circuito museale e artistico.
“E’ importante prevedere risorse e rinnovamento nel settore turismo e cultura, ma siamo perplessi dalla mancanza di attenzione sull’occupazione – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – qualcosa si è finalmente mosso ma siamo convinti che solo attraverso un grande piano d’inserimento delle migliaia di giovani, laureati e diplomati, in discipline artistiche possa essere dato un deciso cambio di rotta a un settore finora fermo se non in regressione. Ci auguriamo che il testo non rimanga lettera morta ma che diventi concreto nell’immediato, per la cultura gli investimenti sono essenziali. Certamente però non possono ripetersi situazioni come quella relativa alla chiusura del Colosseo, e altri importanti musei, durante eventi internazionali come La Notte dei Musei. Dovrebbe essere scontato che in queste occasioni tutto il circuito museale artistico sia pienamente fruibile e accessibile. A nostro avviso i musei dovrebbero essere aperti h24, assumendo massicciamente giovani pronti, preparati e vogliosi di dare il loro prezioso contributo per il rilancio del Paese. Una provocazione, ma anche un invito a considerare diversamente il nostro immenso patrimonio storico-artistico, che deve essere la base da cui ripartire. Non possono essere lasciate cadere in disgrazia siti come Pompei o la Reggia di Caserta. L’Adoc, il prossimo 20 maggio, verificherà di persona lo stato di quest’ultima, una meraviglia artistica abbandonata a sé stessa”.