L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato che, a decorrere dal 2 aprile 2013, le “soglie” di fatturato oltre le quali diviene obbligatoria la comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione sono pari a 482 milioni di euro per il fatturato realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate all’operazione e a 48 milioni di euro per l’impresa di cui è prevista l’acquisizione.

L’incremento del valore delle “soglie” corrisponde, come previsto dall’art. 16 della legge n. 287/90, all’aumento dell’indice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo, pari, come risulta dai dati pubblicati dall’Istat, per il 2012, allo 1,61%.

Si ricorda che dal 1 gennaio 2013, a seguito della modifica introdotta dal decreto-legge 1/2012, l’obbligo di notifica scatta solo per le concentrazioni in cui sono superate entrambe le soglie.

Roma, 2 aprile 2013