L’Autorità garante della concorrenza ha deliberato sanzioni per complessivi 130.000 euro ai Consigli notarili di Milano, Bari e Verona per aver messo in atto alcune iniziative volte a reintrodurre surrettiziamente le tariffe professionali, in contrasto con il processo di liberalizzazione delle tariffe avviato da alcuni anni che esclude tra l’altro la possibilità di avviare un’azione disciplinare in caso di mancato rispetto delle tariffe standard: leggi questa scheda di Assoutenti (leggi), che ricorda un analogo provvedimento assunto nei mesi scorsi nei confronti del Consiglio notarile di Lucca (leggi).