“Esprimiamo grande soddisfazione per l’ipotesi del Pm Francesco Greco – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Una mossa che va finalmente verso un’agenzia che colpisce l’evasione e non i poveri cittadini afflitti dalla crisi economica. E’ importante, ora, assicurarsi che Befera vada via anche da Equitalia, visti i risultati ottenuti finora in tema di riscossione. Del resto, arriva per tutti l’ora del pensionamento”.

Più volte l’Associazione ha sottolineato i danni di un approccio duro, che non risolve minimamente il problema dei debiti insoluti e non fa altro che inasprire il rapporto dei cittadini, già piegati dalla crisi, con gli enti di riscossione. Impossibile, infatti, definire efficace un sistema di riscossione che nell’ultimo decennio è passato da incassi di 2 miliardi a un picco di 10 per poi scendere a 7,5.

La nomina del successore di Befera deve inderogabilmente essere un’occasione per rinnovare una politica inefficace come quella che c’è stata fino ad oggi. Dopo un passato disastroso, è necessario puntare su un cambiamento di politica e di linea gestionale più sensibile alle problematiche odierne degli italiani. È quello che il Codici si aspetta da Francesco Greco.