Nel 2012 il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari di Roma tramite il Nucleo Antifrodi Carabinieri della Capitale ha condotto una brillante operazione che ha consentito di porre fine alle attività di un’estesa organizzazione criminale dedita alla produzione e commercializzazione illegale di agrofarmaci su tutto il territorio italiano. La magistratura napoletana, che ha condotto le indagini, ha quindi recentemente disposto la distruzione di circa 35.000 Kg di fitofarmaci allora sequestrati.

Agrofarma – Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica – esprime nuovamente la sua profonda gratitudine verso i Carabinieri dei Nuclei Antifrodi per aver inferto un colpo rilevante ad un fenomeno così negativo per il comparto degli agrofarmaci e, in generale, per tutta la filiera agroalimentare.

“Il costante impegno dei Nuclei Antifrodi, e più in generale dell’intera Arma dei Carabinieri, ha consentito ancora una volta di compiere un importante passo per la salvaguardia del Made in Italy agroalimentare – ha dichiarato Andrea Barella, Presidente di Agrofarma – Di fronte alle minacce di illegalità, tutta la filiera, dal produttore al distributore fino al consumatore, è chiamata a un forte atto di responsabilità”.

Il volume d’affari dell’organizzazione criminale in questione, che è stato stimato in oltre 2 milioni di euro, ha visto il sequestro complessivo di oltre 200 tonnellate di agrofarmaci e, nel luglio scorso, l’esecuzione di 24 provvedimenti restrittivi. Al fine di contribuire alla lotta contro il commercio illegale di agrofarmaci Agrofarma invita, inoltre, gli operatori della filiera a seguire le quattro buone regole di comportamento:

  • ASSICURARSI di acquistare agrofarmaci solo da operatori in possesso dei requisiti necessari per la vendita degli stessi;
  • DIFFIDARE della vendita di prodotti a prezzi significativamente più bassi della media;
  • SEGNALARE tempestivamente alle autorità competenti coloro che propongono l’acquisto di agrofarmaci al di fuori dei canali certificati;
  • RICORDARE che chi vende e chi compra agrofarmaci rubati, importati illegalmente o contraffatti è perseguibile dalla legge.

Agrofarma è da sempre pronta a dare il suo contributo per la lotta alla contraffazione sostenendo le attività dei Carabinieri, anche attraverso segnalazioni al numero verde 800 91 30 83 al quale si possono rivolgere gratuitamente e anonimamente tutti coloro che rilevino qualsiasi caso sospetto di furti, contraffazioni o importazioni illegali.