Per la prima volta Associazioni Consumatori e rappresentanti dei tassisti di Unica Cgil hanno avviato un proficuo dialogo, presso il Cnel, alla presenza di Roma Capitale sui temi che ultimamente hanno scaldato molto l’opinione pubblica. Due esempi su tutti: Uber e il problema dell’abusivismo.

Benché entrambe le parti abbiano mantenuto saldamente le proprie posizioni, è risultata molto interessante l’apertura al dialogo di due mondi di pensiero contrastanti, che hanno trovato una comune linea di interlocuzione nell’interesse di utenti e cittadini.

Finalità dell’incontro è stata quella di rendere stabile tale linea comune, partendo dalla costituzione degli Stati Generali del Trasporto Pubblico non di linea ospitato dal Cnel il prossimo ottobre.

Durante il tavolo di lavoro è emersa con forza la grande necessità di contrastare l’abusivismo, una piaga che danneggia non solo il trasporto pubblico locale, ma anche gli utenti. Rispetto alla nuova app Uber, ultimamente al centro di numerose polemiche, che divide l’opinione pubblica in favorevoli e contrari, si è affrontata la necessità della categoria dei tassisti di un approccio maggiormente flessibile e aperto alla modernizzazione. Le nuove tecnologie devono essere considerate degli ausili in più, che non vanno a ledere il lavoro tradizionale, perché mettersi al passo con i tempi può solamente voler dire acquisire benefici, sia per i lavoratori che per i cittadini.

Ultimo elemento affiorato dall’incontro è il bisogno di accrescere la velocità del trasporto pubblico locale, implementando migliorie sull’intero sistema e riducendo drasticamente il trasporto privato.