Bernabei (M5S) dichiara: “Tutti diventino protagonisti tutela”

Codici: “Bene, ci offriamo, a titolo gratuito, per spiegarvi come funzionano le tariffe idriche”


Sulla dichiarazione di Bernabei, siamo d’accordo con quanto affermato sul vecchio management ma rimaniamo sconcertati dalla totale assenza di conoscenza riguardo alla regolazione sulla formazione delle tariffe. 

Infatti Bernabei dichiara: “Non è competenza di Acea, né tantomeno del Comune di Roma decidere la tariffa dell’acqua per il cittadino perché di questo se ne occupa l’AEEGSI, ente terzo. Inoltre a luglio il M5S ha presentato una mozione nella quale abbiamo chiesto che venisse messo all’ordine del giorno della prossima Conferenza dei Sindaci dell’Ato 2 anche la revisione del piano tariffario 2018/2019 con un aumento non superiore al 3% da concordare con il gestore del SII, quindi una tariffa al ribasso rispetto a quella prevista.”

Codici, Associazione consumatori indipendente e componente dell’Osservatorio regolazione GDL idrico dell’AEEGSI, commenta duramente.
Quanto affermato dal Consigliere Comunale Bernabei, infatti, è falso.

Le tariffe idriche non vengono decise dall’AEEGSI ma dalla Consulta d’Ambito, ovvero l’organismo che riunisce tutti i sindaci che fanno parte dell’EGATO (ente di gestione ambito ottimale).
Saranno i sindaci a decidere se fare o meno investimenti, riparazioni, linee idriche, depuratori etc., perché l’EGATO è anche l’ente di vigilanza sul territorio e tutte queste attività si trasformano nella tariffa in vigore per il triennio. I sindaci sono anche coloro che vigilano su quanto avviene, per verificare se questo venga attuato o meno; proprio quello che avrebbe dovuto fare anche la nuova amministrazione capitolina, fin dal suo insediamento.

Mentre l’AEEGSI si occupa di stabilire la sola “funzione matematica di riferimento”, il cosiddetto Metodo tariffario, e verifica che l’EGATO rispetti nella struttura la tariffa per poi autorizzare la sua applicazione.

Il Comune di Roma – dichiara Luigi Gabriele Affari Istituzionali Codici – rappresentando il Comune a maggioranza assoluta all’interno dell’EGATO, è il soggetto responsabile, sia politicamente che tecnicamente, in termini di governance, di potere e di tariffe. Ma forse nono lo sanno.