In base al rapporto del Nucleo Antisofisticazioni del Corpo dei Carabinieri negli ultimi due anni sono stati effettuati sequestri per circa 1 miliardo di euro, un alimento su tre è risultato “non conforme” alle leggi. Per Adoc è allarme sicurezza alimentare.
“Dal rapporto dei Nas emerge una situazione d’allarme per la sicurezza alimentare, è grave che un alimento su tre sia non conforme alla legge – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – il settore agricolo e enogastronomico sono strategici per l’Italia, per cui la lotta alla contraffazione non può che essere dura e senza sosta. I prodotti alimentari contraffatti muovono un giro d’affari di oltre un miliardo di euro, che diventano 60 se si considera il fenomeno dei prodotti “italian sounding”. E il legame con la malavita è sempre più stringente e preoccupante, anche per quanto concerne l’estensione nel campo farmaceutico. Settore già fortemente compromesso, come dimostrato dal recente caso Avastin-Lucentis. Per questo crediamo che il Nas, uno dei baluardi a difesa del consumatore, debba essere ulteriormente potenziato e rafforzato, negli anni ha costantemente impedito di far arrivare sulle tavole prodotti contraffatti e pericolosi per la salute. Il suo prezioso lavoro è vitale non solo per i consumatori ma anche per la tutela dei prodotti enogastronomici italiani, per la salute delle nostre aziende agroalimentari, per la difesa della nostra immagine e della nostra immensa qualità. E’ vitale per l’Italia”.