Recente l’allarme lanciato dall’Aifa sulle creme  per sbiancare la pelle a base di mercurio, cortisone e altri componenti pericolosi. Tali merci verrebbero introdotte in Italia illecitamente e vendute come semplici cosmetici perché non registrate come medicinali nei paesi di provenienza. 

Gli uffici di sanità frontaliera e delle dogane hanno già effettuato diversi sequestri. Secondo l’Aifa, i danni che derivano dall’uso di tali prodotti, soprattutto se usati a lungo e su parti estese del corpo,  non sono solo a livello cutaneo (iperpigmentazione, comparsa di strie cutanee simili a smagliature) ma avrebbero ripercussioni anche sull’intero organismo, determinando diabete, ipertensione, malfunzionamento dell’ipotalamo.

L’Aifa ha pubblicato i principi attivi dannosi, che ricordiamo essere il mercurio, notoriamente velenoso, ma anche le sostanze regolarmente autorizzate come ingredienti di medicinali dermatologici, appartenenti alla famiglia del cortisone e, soprattutto, quelli a lunga durata, quali il clobetasolo o il betametasone. Queste ultime sostanze sono regolari se prodotte e commercializzate nell’Unione Europea nel rispetto delle regole comunitarie, ma in diversi stati extraeuropei, se vengono inserite in cosmetici venduti attraverso canali non regolati da norme sanitarie, possono diventare illegali e  quindi pericolose per la salute (Ansa).

“Bene la pubblicazione dei principi che possono risultare dannosi per i cittadini – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – ma mancano del tutto le marche dei prodotti ritirati e considerati pericolosi per i cittadini.  La vera tutela del consumatore passa innanzitutto per una buona e chiara informazione. I cittadini devono poter essere a conoscenza delle marche, contraffatte o meno, che risultano pericolose per la loro salute. L’Associazione monitorerà lo svolgersi della vicenda e se necessario avvierà le eventuali azioni legali in merito”.

Roma 3 marzo 2014