Codici raccomanda di segnalare immediatamente eventuali anomalie.

 

Samsung ha bloccato in Corea la vendita dello Smartphone Samsung Galaxy Note 7, già 35 i casi di esplosione della batteria.

Per quanto il prodotto non sia ancora disponibile in Italia, i fan dell’innovazione tecnologica nostrani potrebbero averlo acquistato su internet o magari durante un viaggio da quelle parti.

Sono stati già venduti un milione di pezzi ad appena due settimane dal lancio. I pericoli derivanti dall’esplosione della batteria di un cellulare potrebbero avere conseguenze gravissime, è evidente, tenete presente che andrebbero conservate in celle frigo a -20 gradi centigradi e con una carica pari al 40% – 50% della capacita’ della batteria, prima di essere immesse sul mercato.

Il problema riguarda soprattutto le batterie agli ioni di litio: Le batterie in questione sono potenzialmente incendiabili, questo lo sanno per certo le aziende produttrici, poichè si tratta di un difetto intrinseco nella chimica con cui queste pile super potenti vengono realizzate.

Il Litio è un metallo alcalino caratterizzato da un basso peso specifico e da un elevato potenziale elettronico, il che lo rende perfetto per le batterie.

Le sue stesse proprietà fisico-chimiche però lo rendono altamente infiammabile se sottoposto ad un alto stress termico, inoltre è provato che anche pochi grammi, lanciati in acqua, possono provocare piccole esplosioni.

Codici raccomanda la massima attenzione, non solo ovviamente nei confronti del Galaxy Note7, ma anche per tutti gli altri smartphone, , se notate un rigonfiamento nella batteria, rimuovetela immediatamente e sostituitela, evitate di parlare al telefono col cellulare in carica e di notte trovate una presa lontana dal letto!

Per qualsiasi segnalazione www.codici.org