“Noi stiamo con Italo e a pensarlo sono anche tutti quei consumatori che vogliono un Paese con servizi di migliore qualità”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), che aggiunge: “troppo spesso il sistema Italia resta vittima di prepotenze e soprusi attuati dagli operatori dominanti: gli ex monopolisti che impediscono la realizzazione della vera concorrenza, quella gara reale tra operatori disposti a superarsi per conquistare il cliente”.
“E’ inaccettabile quanto accade nel settore ferroviario italiano -prosegue l’avvocato Dona (segui @massidona su Twitter)- e l’iniziativa di Italo (Ntv), costretto ad acquistare una pagina di giornale per farsi sentire, dimostra l’immobilismo di chi governa. Non solo: l’eventuale taglio del personale nell’azienda che potrebbe avviarsi, sarebbe disastroso per le famiglie dei lavoratori coinvolti, ma anche per lo stesso servizio ai passeggeri che, naturalmente, subirebbe un abbassamento degli standard di qualità e a pagare, ancora una volta sarebbero i cittadini! Senza contare il danno di immagine per il nostro Paese, che dimostrerebbe, purtroppo, quanto fragile sia la concorrenza e la possibilità di investire nel nostro mercato”.
“Ci auguriamo dunque -conclude Massimiliano Dona- che tanto l’Autorità Antitrust, quanto quella dei Trasporti si attivino prontamente. Ma soprattutto, speriamo, che il Premier Matteo Renzi, particolarmente sensibile sui temi del libero mercato e dell’occupazione giovanile (sono soprattutto under 30 i dipendenti di Ntv), non si dimostri sordo agli appelli dell’azienda: salviamoci da soli, senza aspettare, questa volta, l’intervento degli arabi o dei russi”.