L’aumento dell’Iva previsto dalla manovra del Governo avrebbe effetti devastanti sui consumi, spingendo le famiglie a ridurre la spesa complessiva a fronte del rincaro generalizzato dei prezzi in tutti i settori.

Lo afferma il Codacons, che ha redatto un apposito studio sulle conseguenze per l’economia derivanti dal ritocco delle aliquote.

Nel 2018, se l’Iva salirà dal 10 al 13% e dal 22 al 25%, le famiglie dovranno affrontare una stangata da 791 euro, e i consumi scenderanno del -0,7% su base annua, e di un ulteriore -0,15% nel 2019 – spiega l’associazione – Una sciagura per il commercio italiano, che già soffre le vendite al dettaglio in costante calo, e una condanna a morte per migliaia di negozi e piccole attività.

Non solo. Gli effetti dell’aumento Iva avrebbero ripercussioni negative anche sul Pil, con un impatto stimabile attorno allo 0,3%, contribuendo così a rallentare la ripresa economica dell’Italia . conclude il Codacons.