Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di RTI (Reti Televisive Italiane) che contestava il regolamento dell’AGCom sugli indennizzi agli utenti in caso di violazioni del contratto o disservizi da parte degli operatori del settore delle telecomunicazioni. Il giudice amministrativo conferma che anche gli operatori delle tv a pagamento devono rispettare il Codice delle comunicazioni elettroniche e le tutele previste dalla disciplina vigente a favore dei consumatori. L’indennizzo consente di risolvere in modo “equo e tempestivo” le controversie tra aziende e consumatori, ferma restando la possibilità per questi ultimi di rivolgersi al giudice ordinario per eventuali richieste di risarcimento dei danni.

Se vuoi approfondire questa sentenza leggi l’articolo di Assoutenti che dedica una particolare attenzione alle decisioni assunte dall’AGCom, anche attraverso i Corecom, per la risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori del settore delle telecomunicazioni (vai sul sito).