Con una legge del 2012, la c.d. Cresci Italia, art. 5 (leggi tutto)  è stata attribuita all’Autorità garante della concorrenza una nuova competenza nella valutazione delle clausole vessatorie, ampliando così gli strumenti a disposizione degli utenti in caso di significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto: l’Antitrust, d’ufficio o su segnalazione dei diretti interessati e delle associazioni dei consumatori, accerta la vessatorietà della clausola contrattuale, dandone notizia sul sito internet dell’Autorità, su quello dell’operatore responsabile ed eventualmente mediante altri mezzi giudicati idonei per informare i consumatori (a cura e spese dell’operatore).

La scorsa settimana sono arrivare le prime delibere riguardanti i contratti di vendita on line di libri e di opere cinematografiche da parte di LaFeltrinelli (leggi tutto) e Mediamarket (leggi tutto) in entrambi i casi l’Antitrust ha ritenuto che alcune clausole fossero lesive dei diritti dei consumatori in quanto volte ad escludere o limitare gli obblighi e la responsabilità del professionista nei confronti degli acquirenti.
In precedenza l’Autorità aveva invece espresso giudizio favorevole su una clausola del contratto RC auto di Vittoria Assicurazioni (leggi tutto) riguardante limiti alla facoltà di cedere il credito risarcitorio.