Scelta adottata alla luce della particolare situazione economica del Paese e del tessuto produttivo, resa possibile anche dal taglio delle spese dell’Autorità. Onere per il 2014 scende da 0,08 a 0,06 per mille del fatturato a fronte di un tetto massimo dello 0,5% previsto dalla legge.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 9 maggio 2013, ha deciso di ridurre del 25% il contributo a carico delle imprese destinato, in base al Decreto Sviluppo del 2012, a finanziare il funzionamento dell’Autorità stessa: l’onere per le società di capitali con ricavi superiori ai 50 milioni scende dunque, per il 2014, da 0,08 a 0,06 per mille del fatturato, a fronte dello 0,5 per mille indicato dalla legge come tetto massimo. Il contributo, versato per la prima volta a ottobre del 2012, dovrà essere pagato entro luglio del 2014 mentre per l’anno in corso non è previsto alcun versamento.

La scelta di ridurre il contributo è stata adottata alla luce della particolare situazione economica del Paese e delle imprese e conferma l’impegno dell’Autorità, più volte ribadito dal presidente Giovanni Pitruzzella, di alleggerire il più possibile l’onere a carico del sistema produttivo. Tale decisione si inserisce nel processo di spending review che l’Autorità sta portando avanti e che ha condotto alla ulteriore riduzione della spesa complessiva, risultante dal taglio di importanti voci di spesa e dalla riqualificazione di altre, indirizzate verso gli investimenti piuttosto che verso i consumi.