Oggi è stato archiviato l’atto di querela presentato dal Codici contro Attilio Befera, il Presidente di Equitalia.

“L’archiviazione non fermerà il nostro impegno – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Ribadiamo che nessun atto di intimidazione potrà limitare la nostra lotta per un sistema di riscossione più equo e più sensibile ai bisogni dei cittadini in difficoltà”.

Ma facciamo un passo indietro: Befera aveva presentato querela nei confronti di Ivano Giacomelli, a seguito di alcune affermazioni contenute in un dossier dell’Associazione, ritenute lesive dell’onore e della reputazione della società di Equitalia.

Sono chiarissime le motivazioni che hanno spinto il Codici, in questi anni, ad attaccare i metodi giudicati dagli stessi cittadini troppo aggressivi, che caratterizzano l’Agenzia di riscossione. Vengono da più parti, infatti, le critiche rivolte ad Equitalia riguardo la sua lentezza amministrativa (che fa aumentare gli interessi), i tassi di interesse molto elevati, che fanno lievitare i costi e la facilità con la quale l’Agenzia ricorre al pignoramento  di beni, anche immobili,  a fronte di debiti relativamente modesti. Può succedere infatti, che il debitore a volte non sia neanche a conoscenza di avere la casa ipotecata, a causa di un debito inizialmente modesto.  Può infatti accadere che una piccola multa stradale lieviti molto a causa degli elevati tassi di interesse  e della lentezza amministrativa, rendendo difficile il pagamento, soprattutto per chi ha una situazione economica non agiata e causando quindi il pignoramento di immobili o il fermo amministrativo di veicoli.

A seguito della denuncia sopra citata, Giacomelli aveva presentato una querela per calunnia,  in quanto appare evidente la strumentalità della denuncia presentata. Questa, infatti, secondo il Codici più che essere tesa a tutelare l’onorabilità di Equitalia, sembrerebbe voler in qualche modo bloccare l’azione dell’Associazione, da sempre impegnata sul fronte della lotta all’usura e impegnata in attività di contrasto di metodi di riscossione eccessivamente aggressivi.

Purtroppo oggi la querela nei confronti del Presidente di Equitalia è stata archiviata, ma l’Associazione continuerà comunque a lottare per ottenere modalità di riscossione più sensibili al periodo di forte crisi economica che sta vivendo il Paese.

 

 

Roma 14 novembre 2013