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Arriva la raccolta differenziata di prolunghe, spine e chiavette USB

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«L’Open Scope, che dallo scorso 15 agosto ha allargato la famiglia dei RAEE, ha avuto una partenza tiepida nonostante le sanzioni fino a oltre 100 mila euro»,,

 

Aziende e raccolta: sono queste le nuove sfide dei rifiuti elettronici. Con l’entrata in vigore del cosiddetto Open Scope, il mondo dei RAEE è chiamato ad affrontare da una parte il coinvolgimento delle imprese produttrici; dall’altra la raccolta dei “nuovi” RAEE che, secondo quanto stabilito dalla normativa, devono essere gestiti in modo differenziato.

«Dal 15 agosto scorso la legge che riguarda i rifiuti elettronici è stata estesa ad una serie di altri prodotti. Chiavette usb, prolunghe, spine, fusibili, solo per fare qualche esempio, sono considerate delle apparecchiature elettroniche quindi, non solamente i loro produttori sono chiamati a farsi carico dei rifiuti che questi oggetti genereranno affidandosi ad un sistema collettivo, ma questi dovranno seguire uno specifico percorso di gestione, quello indicato per i rifiuti elettronici», spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, sistema collettivo chiamato in prima linea nel garantire la corretta gestione dei rifiuti elettronici. «Il principio da cui discende la norma è conosciuto: chi inquina paga. Ovvero, alle aziende che producono o distribuiscono le apparecchiature elettroniche – AEE – viene chiesto di farsi carico dei rifiuti che queste genereranno affidandosi ad un sistema collettivo. Il tutto con l’obiettivo di aumentare i tassi di raccolta in funzione anche dei target europei».

Sul fronte delle aziende, la partenza dell’Open Scope è stata piuttosto tiepida. I numeri delle imprese che hanno risposto all’appello sono stati al di sotto delle aspettative. Considerando l’immesso, ovvero il numero di apparecchiature elettroniche immesse sul mercato, le adesioni valgono meno del 20% del peso delle AEE relative al solo raggruppamento R4 (piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo). «Anche davanti alla difficoltà di fare una stima dei volumi interessati – non essendoci un elenco completo ed esaustivo dei nuovi prodotti ritenuti AEE -, la risposta da parte delle aziende è stata al di sotto delle attese», osserva Dezio. «Eppure non solamente è stata fatta una campagna di sensibilizzazione e di informazione a più livelli, ma anche le sanzioni previste dalla legge sono piuttosto salate per le imprese che non si mettono in regola: infatti possono arrivare, e facilmente superare, i 100 mila euro». Sul fronte aziende, Ecolight ha predisposto un servizio di assistenza (tel. 02.33600732 – mail segreteria@ecolightitaly.it).

L’altra sfida aperta è quella che riguarda la raccolta. Con l’estensione della normativa infatti, accanto a frigoriferi, televisori, smartphone e pc, viene chiesto il conferimento differenziato anche di spine e prolunghe. «Guardiamo già al nuovo obiettivo europeo che prevede entro il 2019 un tasso minimo di raccolta del 65% del peso medio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti. Al momento siamo poco sopra il 40%, la strada da fare è ancora molta quindi», aggiunge il direttore di Ecolight. «L’Open Scope è allora una sfida che riguarda tutti nell’ottica di rendere ancora più concreti i principi dell’economia circolare e dare valore a rifiuti, quali sono i RAEE, ricchi di materiali riciclabili». È possibile conferire i RAEE nelle isole ecologiche del proprio Comune e nei negozi in virtù dei principi “uno contro uno” (in corrispondenza dell’acquisto di un’apparecchiatura equivalente a quella che si consegna, anche con consegna a domicilio) e “uno contro zero” (l’obbligo di ritiro gratuito riguarda i rifiuti di piccole dimensioni e i negozi con almeno 400 mq di superficie di vendita di AEE). Oppure, i residenti a Milano possono cercare una delle quattro EcoIsole di Ecolight che sono state posizionate in corrispondenza dei Municipi 2, 3, 4 e 5 e che raccolgono RAEE di piccole dimensioni.

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Tariffe a 28 giorni. TAR conferma sanzione a VODAFONE

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Telefonia: il TAR del Lazio conferma la legittimità della sanzione Antitrust a Vodafone Italia contro la rimodulazione dei piani tariffari. Finalmente una buona notizia per gli utenti!

Il TAR del Lazio ha stabilito che la sanzione di 1 milione di euro comminata dall’Antitrust a Vodafone Italia nel 2016 per la trasformazione unilaterale primaria della fatturazione da 30 a 28 giorni è legittima. Il pronunciamento conferma che la compagnia ha messo in atto delle pratiche commerciali scorrette nella rimodulazione dei piani tariffari di telefonia fissa e mobile, riducendo il periodo di fatturazione da 30 a giorni a 4 settimane, quindi con un danno degli utenti. Finalmente una buona notizia per i consumatori, che all’epoca dei fatti hanno subìto pressioni da parte della compagnia, vedendo in sostanza limitate le proprie possibilità di scegliere liberamente e consapevolmente.

In qualità di Associazione che tutela i diritti degli utenti accogliamo positivamente la notizia e auspichiamo che la posizione assunta dal Tribunale preluda ad un prossimo pronunciamento sulle modalità dei rimborsi proprio per la fatturazione a 28 giorni. Ricordiamo che migliaia di utenti attendono ormai da tanto, troppo tempo di ricevere dalle compagnie telefoniche i rimborsi a cui hanno diritto, incomprensibilmente congelati dal Consiglio di Stato proprio in attesa della sentenza del TAR, prevista per fine maggio.  

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Turismo, online il nuovo sito di Roma Capitale

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Restyling e navigazione semplificata di turismoroma.it. Novità assoluta, la possibilità di costruire itinerari su misura per vivere Roma secondo gusti e preferenze personali

Roma, 18 aprile 2019 – È online da oggi il nuovo sito del turismo di Roma Capitale,turismoroma.it

Già attivo dal 2009 per veicolare i contenuti turistici e culturali della città, il portale web è stato oggetto di una profonda revisione che parte dal restyling grafico ma ne rivede interamente le funzionalità, grazie al lavoro del Dipartimento Turismo di Roma Capitale e della società Zètema Progetto Cultura, coordinati dall’Assessorato al Turismo.

La revisione della struttura del sito ha reso più intuitiva e piacevole la navigazione dei tantissimi contenuti e più immediato l’accesso alle informazioni pubblicate, secondo i criteri attuali di usabilità.

Il sito, navigabile in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco), racconta Roma con una forte componente emozionale e visiva, attraverso immagini d’impatto e numerosi video, nelle sue mille sfaccettature: i monumenti, la vita, il cibo e lo spazio.

Per venire incontro alle esigenze del turista che vuole costruirsi un percorso su misura per le sue vacanze a Roma, all’interno del sito è stata introdotta un’importante funzionalità, grazie alla quale l’utente può creare il proprio carnet di viaggio. Ogni scheda (luogo o evento) può essere aggiunta alla lista dei preferiti a cui accedere cliccando sull’apposita icona Il mio viaggio, con la possibilità di salvare, leggere in seguito o stampare le attività di interesse. Il turista può decidere così in prima persona come vivere la città secondo i propri gusti.

Nella stessa direzione va la sezione Roma a modo mio che raccoglie gli eventi scelti dall’utente in base al campo di interesse selezionato (business, wedding, nightlife, arte e cultura, shopping) e alla data di arrivo.

Non solo un ricco contenitore di informazioni, ma un portale che propone numerose modalità di fruizione della città, fornendo approfondimenti tematici a seconda dei diversi target turistici: chi viene a Roma per fare affari, per vivere un matrimonio speciale, per frequentare scuole e università o fare viaggi di istruzione, per immergersi nella nightlife romana e nelle vie dello shopping, o scoprire il patrimonio artistico-culturale cittadino.

Con il Day by Day, attraverso l’uso del calendario, è inoltre possibile ricercare gli eventi che si svolgono nella capitale nel periodo interessato, filtrabili anche per tipologia.

Attraverso la ricerca geoferenziata si possono trovare eventi e luoghi, in un raggio di 500 metri dalla posizione di ricerca, con rimandi sulla mappa per informazioni ad hoc.

Il sito è responsive, cioè facilmente navigabile su tutti i dispositivi e adattabile alle dimensioni dello schermo. Tutti i contenuti sono condivisibili sui social, e in homepage sono pubblicati gli ultimi post dei canali ufficiali di Turismoroma.

Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, spiega che il concept del sito fa parte della rinnovata strategia dell’accoglienza, che mira a fare della capitale una “città tagliata sull’utente” attraverso la digitalizzazione e semplificazione degli strumenti dedicati. Innovare queste “bussole turistiche” è fondamentale per poter garantire la migliore user-experience, soprattutto in considerazione dei nuovi trend di personalizzazione delle vacanze. A Roma – conclude Cafarotti – ogni viaggio è possibile, dall’itinerario culturale a quello sportivo o enogastronomico, per questo è importante promuovere le diverse opportunità che possano trasformare il turista in repeater.

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A che ora e quale giorno comprare elettrodomestici on line

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idealo – portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi – ha deciso di effettuare un nuovo studio sul dynamic pricing al fine di capire meglio, e soprattutto con dati aggiornati, quando è più conveniente acquistare online un dato prodotto e quando, invece, è tendenzialmente sconsigliato. Innanzitutto, ogni giorno è buono per risparmiare online e, grazie alla comparazione prezzi, si può arrivare ad un risparmio massimo medio del -5,8% se consideriamo tutte le categorie oggetto dello studio.

o   I prodotti per la casa – Il giorno migliore per acquistare i frigoriferi è decisamente il giovedì, giorno nel quale è possibile avere un risparmio massimo medio del –10,0%. Il giorno peggiore, invece, il lunedì. Per quanto riguarda televisori e lavatrici, il giorno migliore per effettuare l’acquisto è il mercoledì (rispettivamente -4,1% e –2,9%); i giorni peggiori, giovedì e sabato. Due elettrodomestici che, in genere, non mancano nelle case degli italiani sono aspirapolvere e lavastoviglie: questi, se acquistati rispettivamente di venerdì e di martedì, consentono di risparmiare il –6,0% e –3,6%. Ma, mentre il giorno peggiore per acquistare un’aspirapolvere è il sabato, quello peggiore per una lavastoviglie è il lunedì. Infine, l’asciugatrice, se acquistata online di lunedì garantisce un risparmio massimo medio del -2,1% rispetto allo stesso acquisto effettuato di martedì.

o   I prodotti per lei – Per acquistare delle scarpe da donna il giorno migliore è il venerdì (-11,6%), mentre per i profumi da donna il giorno migliore è il giovedì (anche se il risparmio massimo medio è solamente del –1,6%). Per i passeggini gli e-consumer italiani, effettuando l’acquisto di martedì, possono risparmiare il –13,5% rispetto allo stesso acquisto effettuato di venerdì.

o   I prodotti di elettronica di consumo – Le macchine fotografiche reflex, se acquistate di domenica, possono garantire al consumatore un risparmio massimo medio del –9,4% rispetto allo stesso acquisto effettuato di mercoledì, giorno in cui è, invece, conveniente comprare le console di gioco (-3,2%). Per gli smartwatch il giorno migliore è il sabato (-8,2%); mentre per notebooktablet smartphone il giorno migliore è il lunedì (rispettivamente -5,2%-4,3% -1,5%).

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