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Salute

Arriva l’estate, attenzione alle diete su Internet

Al bando la fretta, no al ‘fai da te’ e niente diete ‘strampalate'”. Sono i tre semplici consigli di Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), per perdere i chili accumulati durante l’inverno in vista della prova costume.

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“Diffidate dal ‘magro e subito’ -afferma Macrì- e non credete alle diete proposte su Internet o sulle riviste, che consigliano di affidarsi alle qualità sazianti di questo o quell’alimento (scegliendolo come unico nutrimento, perfino a colazione!), a chi suggerisce di bere vodka, perché considerata meno calorica del vino o a chi pubblicizza gli effetti miracolosi della dieta del sesso, basata sull’assunto per cui una costante attività sessuale sarebbe la soluzione ideale per perdere i chili in eccesso. In realtà, se si vuole davvero perdere peso, ci si deve rivolgere ad esperti: un errore comune è proprio credere che una dieta letta su una rivista o trovata su Internet possa fare al caso nostro, soprattutto se ci promette di dimagrire rapidamente. E’ bene ricordare, invece, che ogni organismo ha le sue caratteristiche e le sue esigenze; proprio per questo, il regime alimentare andrebbe adeguato ai gusti ed ai bisogni di chi lo deve seguire”.
“Fermo restando che una dieta equilibrata va adeguata all’organismo di chi la deve seguire -aggiunge l’esperto- indichiamo di seguito alcuni consigli generici che, seppur non avranno l’effetto miracoloso di far perdere tanti chili in poco tempo, potranno aiutare il consumatore a correggere il proprio errato stile alimentare.

Un primo suggerimento per cercare di contenere la voglia di cibo è iniziare i pasti con un’abbondante insalata mista, moderatamente condita, che sostituisce il contorno, dà un senso di sazietà e fornisce importanti principi nutritivi; per quanto riguarda il pane, sarebbe preferibile mangiare quello casereccio, mentre la pasta andrebbe alternata con minestroni che danno un senso di sazietà e forniscono all’organismo poche calorie. Chi ama i formaggi deve ridurne il consumo e preferire quelli ‘leggeri’, accanto a latte o yogurt scremati; la carne andrebbe invece alternata con il pesce alla griglia o lesso (come merluzzo, nasello, trota e sogliola) condito con solo limone o poco olio.

“In generale -conclude Macrì- si dovrebbe scegliere un’alimentazione varia, limitando le dosi e tenendo sempre a mente che una vita sedentaria è nemica della linea: senza fare un po’ di moto è pressoché impossibile dimagrire. Non resta quindi che armarsi di buona volontà ed affiancare ad un corretto stile alimentare del sano movimento!”

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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