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Arriva l’ISTANT Payment. Bonifico in 10 secondi, lo ha spiegato Luigi Gabriele a Unomattina

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Oggi nella puntata di Unomattina, rivedibile su RaiPlay , durante la striscia dedicata ai consumi, Luigi Gabriele e Benedetta Rinaldi

Secondo la definizione offerta dall’ERPB (Euro Retail Payments Board (ERPB), con Instant Payment si intendono quelle soluzioni di pagamento elettronico al dettaglio disponibili che consentono un’immediata – o pressoché immediata – compensazione interbancaria delle transazioni e conseguente accredito sul conto del beneficiario (entro pochi secondi dall’avvio del pagamento) indipendentemente dallo strumento di pagamento sottostante impiegato e dai sistemi di compensazione e regolamento impiegati.

 

Infrastruttura made in Italy. Si chiama RT1, l’infrastruttura tecnologica per i pagamenti istantanei in euro che permetterà a cittadini e imprese di trasferire denaro seduta stante. A svilupparla e gestirla l’italiana Sia – società creata da BankItalia e Abi con le principali banche del paese – insieme a Eba Clearing(fornitrice di sistemi di pagamento paneuropei, posseduta da 53 tra i maggiori istituti di credito operanti nel vecchio continente). Già l’estate scorsa Unicredit aveva annunciato i primi test sulla piattaforma in vista del lancio di oggi.

Il progetto è nato sul tavolo della Banca centrale europea che aveva fissato il traguardo due anni fa: entro il 2017 bonifici istantanei nei 34 Paesi dell’area Sepa(Area Unica dei pagamenti in euro), che unifica i sistemi di pagamenti in euro. Al momento al progetto hanno aderito:

  • ABN AMRO Bank
  • AS SEB Pank
  • Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
  • Banca Patrimoni Sella
  • Banca Sella S.p.A. 
  • Banca Sella Holding SpA
  • Banco de Sabadell
  • Bankia S.A.
  • CaixaBank
  • ERSTE Group Bank AG
  • Intesa Sanpaolo SpA 
  • Latvijas Banka – Bank of Latvia
  • Lietuvos Bankas – Bank of Lithuania
  • Raiffeisen Bank International AG
  • Raiffeisenlandesbank Oberösterreich
  • UniCredit Bank AG (HypoVereinsbank)
  • UniCredit S.p.A 
  • Verso Bank

 

Dall’Italia hanno partecipato Banca SellaIntesa Sanpaolo e Unicredit. L’attività di questi istituti, secondo i rappresentanti di Eba Clearing (gruppo francese che offre sistemi di pagamento alle banche europee), permette di riverberare l’accesso ai bonifici istantanei a 500 operatori dei pagamenti istantanei. Ed entro la fine del prossimo anno il numero di istituti “potrebbe raggiungere una massa critica”.

 

Applicazioni e vantaggi

Innumerevoli sono le applicazioni pratiche: dalla compravendita di beni usati alle spedizioni a domicilio, fino allo sblocco delle forniture o all’instant cash management per le aziende. Per non parlare dei vantaggi in termini di efficienza operativa, minore uso del contante e degli strumenti cartacei come assegni.

 

 

Per ora trasferimenti solo in uscita

Per il momento i correntisti italiani potranno ricevere solo bonifici immediati in entrata, ma non potranno spedire denaro.

 

Dal 27 novembre Banca Sella ha dato il via ai primi trasferimenti in uscita super veloci.

Intesa e Unicredit inizieranno nel 2018, la prima a gennaio, la seconda dal 22 febbraio.

 

I COSTI

 

I contro? Il costo, più alto rispetto ai bonifici ordinari e l’impossibilità di revocarli, quindi è più difficoltoso, quasi impossibile, rintracciarli in così poco tempo. Il tutto a detrimento dell’antiriciclaggio.

 

Ad oggi sono 18 le banche, dislocate in 9 paesi, che in via sperimentale offriranno il servizio. In Italia hanno aderito alla novità del bonifico istantaneo, 3 Istituti: UnicreditBanca Sella e Intesa San Paolo.

 

Ciascuna banca offre condizioni differenti ma tutte hanno in comune un sovrapprezzo.  

 

Occhio ai costi, però, perché con il bonifico istantaneo a pagare non è solo chi invia denaro ma anche chi lo riceve, ogni Istituto comunque è a sé per quanto riguarda i costi, pertanto informatevi preventivamente.

 

  • Per i correntisti di Unicredit il costo sarà di 2,50 euro;
  • Per i correntisti di Banca Sella sarà gratis fino a al 31 marzo 2018 (o avrà lo stesso prezzo di un bonifico normale così come previsto dal proprio conto corrente), dal primo aprile, invece, costerà 2,30 euro;
  • Per i correntisti di Intesa San Paolo, il costo sarà di 0,60 centesimi (4 centesimi per ogni mille euro trasferiti), che andrà ad aggiungersi al costo del bonifico normale. 

L’importo massimo trasferibile sarà di 15 mila euro per volta.

Pagamenti istantanei innovativi in realtà già esistono:

Come ad esempio Jiffy, “Jiffy  – spiegano da Sia – è utilizzabile su smartphone con sistema operativo Android, iOs, Windows phone e si caratterizza per la velocità e la facilità d’uso. Per usufruire del servizio occorre essere titolari di un conto corrente in una banca aderente.

 

Per attivarlo bisogna registrarsi sul sito del proprio istituto di credito e scaricare l’app che viene fornita. Per trasferire denaro dallo smartphone, person to person, basta selezionare il destinatario dalla rubrica presente nell’applicazione dedicata, inserire l’importo, scrivere l’eventuale causale e confermare l’operazione”.

 

Esistono inoltre le cripto valute ed il sistema PAYPAL, quindi perché regalare ulteriori soldi alle banche?

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Svuota carrello: colpito torrone e prodotti per animali.

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Energia: conclusa terza fase di sviluppo del Portale Offerte, pronto per il confronto di tutte le proposte del mercato libero

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oltre 3.500 le proposte già presenti, confrontabili anche le offerte congiunte luce/gas

Milano, 17 dicembre 2018 – Con il mese di dicembre si è conclusa la terza fase di sviluppo del ‘Portale Offerte’, il sito dell’ARERA, gestito da Acquirente Unico, pubblico e indipendente, che dallo scorso luglio permette a famiglie e piccole imprese di confrontare e scegliere in modo semplice le offerte di luce e gas. Come previsto, con l’ultimo step di realizzazione lo strumento ora presenta anche le offerte generalizzate del mercato libero e, con un processo di progressivo caricamento, permetterà ai consumatori di consultare tutte le proposte esistenti. Queste si affiancano alle oltre 3.500 proposte già presenti sul Portale Offerte: al suo avvio infatti erano state inserite le offerte PLACET (con contratti standard di facile confrontabilità), poi le offerte del mercato libero che già erano state inserite volontariamente nel ‘Trova Offerte’ (il precedente strumento di comparazione dell’Autorità) e, allo stesso tempo, era stata resa visibile la spesa annuale personalizzata per la maggiore tutela elettrica e tutela gas.

Numerose poi le novità di questa ultima evoluzione: una rinnovata grafica delle schermate; la possibilità di confronto anche per le offerte congiunte luce/gas (Dual Fuel); l’inserimento di nuovi filtri per l’affinamento dei risultati di ricerca (ad es. tipologia di sconto, modalità di pagamento, presenza di servizi aggiuntivi); maggiori informazioni nella pagina di dettaglio delle offerte; una sezione dedicata alle particolari offerte per cui non è stato ancora sviluppato l’algoritmo di calcolo della spesa.

Il Portale Offerte è raggiungibile all’indirizzo www.ilportaleofferte.it.

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Le infinite possibilità dell’e-commerce: comprare online al proprio prezzo ideale

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Le infinite possibilità dell’e-commerce: comprare online al proprio

prezzo ideale

idealo, analizzando la funzione “prezzo ideale” presente sulla propria piattaforma, rivela quali sono i prodotti che gli italiani vorrebbero avere ad un prezzo ancora inferiore rispetto a quello visto online. Tra questi: Apple Airpods, Apple iPhone X, Samsung Galaxy S8, Huawei, P20 Pro, Huawei P20 Lite.

10 Dicembre 2018 – Se comprare online significa per molti risparmio in termini di tempo e denaro, i più abili consumatori digitali sanno che con qualche piccolo trucco è possibile riuscire a spendere ancora meno. Ma come? Comparando i prodotti e concedendosi del tempo per studiare il mercato. idealo – portale internazionale di comparazione prezzi – possiede una specifica funzionalità che consente al consumatore di fissare il prezzo ideale per un certo prodotto e di ricevere un alert quando il dato prezzo viene raggiunto. L’analisi di questa funzionalità ha permesso a idealo di capire non solo quali sono le categorie e i prodotti che interessano maggiormente i consumatori digitali, ma anche qual è la percentuale di risparmio desiderata. Risultato: elettronica di consumo di fascia medio-alta la categoria maggiormente coinvolta, ma anche grandi elettrodomestici e abbigliamento.  

Prezzo ideale: i prodotti sui quali si vuole risparmiare di più

Le categorie di prodotti maggiormente coinvolte in Italia vanno dalla tecnologia ai grandi elettrodomestici per la casa, dall’abbigliamento alle console per il gaming. Nel dettaglio, i prodotti per i quali gli e-consumer italiani hanno richiesto la funzione “prezzo ideale” sono: Apple Airpods, Apple iPhone X, Samsung Galaxy S8, Huawei P20 Pro, Huawei P20 Lite, Sony PlayStation 4 (PS4) Pro, Huawei Mate Pro 10, Apple iPhone 7, Apple iPhone 8, Nintendo Switch. Interessante notare come tra questi 10 prodotti vi siano device Apple, Samsung e Huawei, ossia tre tra i brand che guidano il mercato degli smartphone.

Confrontando i risultati degli utenti italiani di idealo con quelli di altri tre Paesi in cui è presente il portale – Germania, Francia e Spagna – l’azienda ha rilevato che in generale i prodotti tecnologici sono quelli per cui si desidera un prezzo inferiore. I tedeschi, oltre ad auricolari, smartphone e console, stabiliscono il proprio prezzo ideale per router WiFi. E se la Francia si distingue per un particolare interesse nei confronti di prodotti per la casa come gli aspirapolvere, la Spagna si discosta per un particolare interesse nei confronti di sneakers, televisori e aspirapolveri. Un’altra categoria di prodotti che distingue i consumatori digitali spagnoli è quella degli orologi.   

Ma quanto vorrebbero risparmiare gli italiani negli acquisti online?

Secondo idealo, le categorie di prodotti in assoluto più coinvolte nella richiesta di prezzi inferiori sono le cuffie (risparmio del 17,7% desiderato dagli utenti), TV (-17,0%), aspirapolvere (-15,5%), sneaker (-15,4%), console di gioco (-14,9%), orologi sportivi (-14,7%), frigoriferi (-14,3%), tablet (-13,4%), smartphone (13,0%), e obiettivi fotografici (12,9%).

Per quanto riguarda i prodotti, se consideriamo i 25 prodotti che hanno avuto il maggior numero di attivazioni del “prezzo ideale” nel corso degli ultimi tre mesi, il risparmio medio richiesto dagli utenti del nostro paese è stato invece pari al 13,4%.

Uno sguardo all’Europa

In Germania, la categoria per la quale è maggiormente richiesto il prezzo ideale è quella dei LEGO, per cui il risparmio desiderato si attesta intorno al -15,9%. Anche al primo posto dei prodotti più coinvolti dal  “prezzo ideale” in Francia troviamo i LEGO (-17,6%). In Spagna vi è invece l’aspirapolvere (-17,1%), nel Regno Unito i profumi da uomini (-18,5%) e infine in Austria le cuffie (-18,6%). In tutti e sei i Paesi l’interesse online ruota principalmente intorno alle stesse categorie merceologiche. Si differenziano i tedeschi per la richiesta di risparmio ideale per le macchine da caffè espresso (-13,0%), i francesi per le schede grafiche (-12,1%) e gli inglesi per le biciclette da bambino (-9,6%).  

Utilizzo della funzione “prezzo ideale” in previsione del Black Friday 2018

A Novembre 2018, le attivazioni giornaliere della funzionalità sono aumentate del 175,3% in Italia e del 173,3% in Europa rispetto al periodo Gennaio-Ottobre 2018.

Dal momento in cui ormai – per nostra fortuna –  c’è grande consapevolezza riguardo la funzione del comparatore prezzi e dei suoi vantaggi, è arrivato il momento di far conoscere al grande pubblico tante altre funzionalità che rendono il comparatore prezzi lo strumento indispensabile per lo shopping online ha commentato Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo – Facendo una media dei prodotti per i quali la funzione “prezzo ideale” è maggiormente richiesta, possiamo vedere che da parte dei consumatori digitali non c’è solo grande consapevolezza su quanto i prezzi possono diminuire o meno, ma anche capacità di rimanere coi piedi per terra e di capire quanta percentuale di risparmio è ragionevole richiedere. Comparando i prodotti online, fissando un prezzo che si vorrebbe raggiungere e concedendosi del tempo per valutare i trend del mercato, si può arrivare anche ad un risparmio di almeno il15% nell’arco di due o al massimo tre mesi.Inoltre, il nostro studio sul “prezzo ideale” può essere molto utile ai produttori e ai negozi per stabilire in anticipo il prezzo migliore a cui lanciare o vendere determinati prodotti”.

Qui il link al blog post sul Magazine di idealo:

https://www.idealo.it/magazine/2018/12/10/prezzo-ideale-come-risparmiare-online

Qui i link per visualizzare le infografiche relative:

https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2018/12/prezzo-ideale-come-risparmiare-online-in-italia-ed-europa.jpg
https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2018/12/prezzo-ideale-come-risparmiare-online-in-italia-ed-europa-2.jpg
https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2018/12/prezzo-ideale-come-risparmiare-online-in-italia-ed-europa-3.jpg
https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2018/12/prezzo-ideale-come-risparmiare-online-in-italia-ed-europa-4.jpg
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