Ci sarà stasera la prima estrazione della nuova lotteria “VinciCasa”, il cui primo premio consiste nella possibilità di investire 500mila euro per l’acquisto di una casa. Per Adoc, in un momento di emergenza abitativa come l’attuale, è eticamente sbagliato lanciare un nuovo gioco d’azzardo puntando sulle debolezze e sui bisogni dei cittadini.

“La nuova lotteria di Sisal “VinciCasa” ci sembra assolutamente fuori luogo e eticamente scorretta – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – crediamo sia profondamente sbagliato abbinare una lotteria, un gioco d’azzardo, ad un bisogno reale dei cittadini, particolarmente sentito vista l’emergenza abitativa in corso. E’ un’istigazione al gioco compulsivo, nella speranza, peraltro molto remota, di poter avere una casa. E a un prezzo alto, visto che la puntata minima per giocare è pari a 5 euro. Piuttosto, invece di lanciare una lotteria, perché non si adottano concrete politiche di housing sociale? in Paesi come Francia, Inghilterra e Olanda il 17-18% delle abitazioni sono in housing sociale, con costi contenuti per sostenere il diritto di alloggio a famiglie e cittadini meno abbienti. In Italia invece questa soluzione è prevista solo nel 5% dei casi. Crediamo che questo possa essere un investimento sia sociale sia economico, che andrebbe incontro alle richieste delle famiglie più in difficoltà e ridarebbe fiato a un mercato, quello immobiliare, in forte crisi.”