E’ disponibile online il bollettino statistico con le informazioni dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi per la garanzia r.c. auto nel primo e secondo trimestre del 2015.
Questi i principali risultati:
1) Il premio medio per la garanzia r.c. auto nel secondo trimestre 2015 è pari a 450 euro, la variazione su base trimestrale nel secondo trimestre 2015 è pari a -1,6 per cento mentre quella su base annuale è pari al -7,8 per cento.

2) I dati sulla variazione annuale dei prezzi nelle seguenti province indicano: Milano -7 per cento, Bologna -7,3, Roma -7,5, Napoli -9,2, Palermo -8 per cento.

3) La diffusione della scatola nera nel mercato è stata caratterizzata da un andamento tendenzialmente crescente: si passa dal 10,7 per cento dei contratti stipulati ad ottobre 2013 in cui è presente la scatola nera al 13,8 per cento di giugno 2015.

4) Esiste un’ampia variabilità geografica: solo il 4,4 per cento dei contratti stipulati in Trentino A-A durante il secondo trimestre del 2015 include clausole di riduzione del premio legate alla scatola nera, in Campania l’analoga percentuale è del 31,1 per cento.

La riduzione delle tariffe rc auto registrata dall’Ivass nel secondo trimestre del 2015, è per il Codacons ancora insufficiente.
“Gli automobilisti italiani continuano a pagare per assicurare la propria automobile polizze assai più costose rispetto al resto d’Europa – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Le tariffa media nel nostro paese ammonta infatti a 450 euro all’anno, contro un premio annuo medio di 250 euro nell’Ue. Una differenza abnorme che danneggia i cittadini italiani, soprattutto chi risiede nelle regioni del sud: basti pensare che a Napoli la tariffa media supera di ben 477 euro la media europea” – conclude Rienzi.

Rc auto: diminuzioni inverosimili.
Il Governo si impegni perché in Italia non vi siano più le polizze più care d’Europa.

Dati del tutto furori luogo quelli resi noti dall’IVASS sulla presunta diminuzione dei costi dell’rc auto nel primo e secondo trimestre del 2015.
Dal -7% di Milano al -9,2% di Napoli. Già parlare di diminuzioni sarebbe inappropriato, addirittura registrarne di così elevate ci lascia estremamente perplessi.
Non ci sorprende più di tanto se a diffondere percentuali simili sia l’Ania (che annunciava una diminuzione del -7,4% rispetto a giugno 2014), ma che sia l’IVASS a riprendere tali dati è abbastanza preoccupante.
Dalle rilevazioni dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge che l’andamento delle polizze risulta frenato rispetto alla crescita esponenziale avvenuta negli scorsi anni, ma pur sempre in aumento, pari al +1 / +1,5% rispetto al 2014.
Richiediamo anche all’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni di valutare con maggiore attenzione l’andamento del mercato e di intervenire concretamente per rendere tale settore più competitivo e più trasparente.
Non dimentichiamo, infatti, che l’Italia detiene il primato negativo delle polizze rc auto più care d’Europa.
Per questo ci aspettiamo che il Governo disponga misure urgenti per una reale diminuzione di tali costi. Un’occasione che ha mancato nel DDL Concorrenza dove, sul fronte delle assicurazioni, sono state inserite disposizioni ancora insufficienti ed inefficaci.