All’italiano non piace cambiare il gestore di un determinato servizio, fatta eccezione per assicurazioni e telefonia, lo dicono i numeri. Secondo Il Sole 24 Ore (clicca qui per leggere l’articolo), su un totale di 166 milioni di contratti stipulati nell’ambito delle assicurazioni, dell’energia, delle telecomunicazioni e quant’altro, solo il 10% dei connazionali, in media, abbandona un operatore per un altro.

Naturalmente ci sono differenze marcate tra i vari settori ed il Sole le analizza nel dettaglio. Noi invece ci limiteremo ad attingere dal celebre quotidiano economico solo per quel che riguarda i picchi superiori ed inferiori, che poi sommati a tutti gli altri numeri, determinano la media appena menzionata.

Ebbene, il settore dove più raramente si registrano casi di “swiching”, ovvero di passaggio da un operatore all’altro, è quello delle utenze elettriche (3,8 %). Al contrario, il picco massimo riguarda la telefonia (18%). A seguire subito dopo le assicurazioni (17%), un ambito nel quale il passaggio è stato facilitato non solo da internet, in quanto «sulla rete – come spiega Il Sole – si possono confrontare e scegliere le polizze più convenienti», ma anche e soprattutto dall’abolizione del tacito rinnovo avvenuta a Gennaio 2013. Praticamente, stando ai numeri del Sole, nel giro di pochi mesi quasi un italiano su 5 ha cambiato compagnia assicurativa.