Il maxi scandalo della “carne fraca” (debole) esploso in Brasile, sta allarmando il resto del mondo, Europa compresa.
L’Italia, insieme ad altri paesi europei, figura tra i maggiori importatori di carne brasiliana, di pollo e di bovino: per questo motivo l’Unione Europea ha annunciato di aver sospeso le importazioni di carne dalle imprese brasiliane coinvolte nello scandalo.
La carne, giunta sul mercato grazie a certificati sanitari irregolari, veniva trattata con sostanze chimiche per nascondere il pessimo stato di conservazione e gonfiata con acqua e carta, nel caso del pollame. L’Unione Europea, dunque, minaccia la chiusura delle frontiere alle aziende coinvolte nel commercio di polli e bovini avariati. Sembrerebbe che tutte le imprese coinvolte abbiano subito un embargo temporaneo dall’Unione Europea, ugualmente a quanto avvenuto in Cina e Corea.

E’ necessario stare allerta e monitorare ancor di più le importazioni per evitare che prodotti potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori finiscano sul mercato e sulle nostre tavole. Esistono però degli accorgimenti a cui il consumatore può ricorrere per non incappare nella temuta intossicazione alimentare.

Come si può ricoscere la carne avariata?

  • Il consumatore deve, innanzitutto, utilizzare l’olfatto: questo probabilmente è il metodo più immediato per scoprire se la carne non è in buono stato. Se l’odore è rancido o sgradevole non è evidentemente buona da mangiare;
  • Il colore, poi, è fondamentale: la carne avariata presenta aree di colore verde, marrone scuro o addirittura nero, ciò vuol dire che essa è in fase di decomposizione e su di essa stanno proliferando funghi e batteri;
  • Sempre in tema di colori, se la carne è troppo chiara può indicare carenza di ferro, ad eccezione di quella di maiale, notoriamente di colore più chiaro; le colorazioni dipendono dal taglio della carne e dall’età dell’animale, le parti magre devono avere un colore che va dal rosa scuro al rosso intenso, fino al marroncino;
  • Anche la consistenza ha la sua importanza: bisogna diffidare di carni molli o addirittura appiccicose, sintomo di carni avariate.

L’Associazione Codici invita tutti i consumatori a prestare attenzione e resta a disposizione per qualsiasi segnalazione al link http://www.codici.org/alimentare.html con i vostri casi e le vostre foto.