Continua l’azione dell’Autorità garante della concorrenza volta a contrastare l’azione di alcune società che inviano atti di citazione in giudizio al fine di recuperare crediti che in realtà sono inesigibili. Dopo le sanzioni comminate nel dicembre scorso a Eurocredit e Eurorec (clicca qui) l’Agcm ha reso noto i provvedimenti adottati nei confronti della società individuale Consuelo Paravati (clicca qui) che aveva acquisito crediti dalla Tim inoltrando richieste di recupero di tali crediti (in alcuni casi prescritti, in altri relativi ad utenti che non sono mai stati clienti Tim) presso sedi di Giudici di Pace sistematicamente diverse rispetto a quelle di competenza, senza peraltro iscrivere i procedimenti al ruolo. In questo modo si inducevano i consumatori a pagare quanto richiesto nel timore di dover affrontare un contenzioso giudiziario. Oltre alla multa di 50.000 euro, la società dovrà pubblicare l’estratto della pronuncia su due quotidiani in modo da garantire una maggiore informazione ai diretti interessati.