Arriva l’ennesimo aumento delle accise sui carburanti. Da sabato scatta un nuovo aumento dell’accisa sulla benzina e sul gasolio, pari a 0,24 centesimi al litro, che, considerando l’Iva al 22% diventano 0,2928 centesimi al litro.
Per il Codacons si tratta di una misura di politica economica vecchia come il cucco, che ci aspettiamo sia annullata dal Governo Renzi. E’ ora di finirla di considerare gli automobilisti come polli da spennare e cominciare a tassare nel rispetto del criterio della capacità contributiva. Insomma, più hai più paghi, non più viaggi più paghi, visto che ormai non si viaggia più per piacere ma per lavoro. Peraltro il gettito previsto per questa misura è talmente basso che certo non ne risentiranno le casse dello Stato.
Inoltre sarebbe una bella novità se il nuovo Governo attuasse finalmente un provvedimento promesso da oltre 10 anni, un meccanismo che sterilizzi l’aumento dei prezzi dei carburanti evitando che la doppia tassazione accise + Iva si traduca in una stangata eccessiva a fronte di aumenti del petrolio.