Burla di quelle automobilistiche, che mietono vittime quasi quotidianamente. Risalgono almeno agli anni 90 le prime testimonianze della famosa truffa dello specchietto, raggiro che, purtroppo, non passa mai di moda.
Vediamo in cosa consiste, secondo quanto riportato da spazioconsumatori.it: la vittima prescelta in genere viaggia da sola (anche se non è detto), su una macchina di modesta potenza. Improvvisamente sente un colpo secco alla fiancata, finché compare una vettura in posizione retrostante che suona e lampeggia, intimando di fermarsi.

Una volta scesi dalle rispettive macchine, il truffatore mostrerà il suo specchietto rotto. La vittima in quel momento non può sapere che lo specchietto era rotto già da prima e che il rumore sentito è stato provocato da un oggetto lanciato appositamente contro l’auto in corsa. Spesso il truffatore recita bene il suo ruolo, finge di essere preoccupato, magari dicendo che l’auto è prestata, che ha molta fretta e cose del genere.

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