In crescita nel 2014 i costi sostenuti dalle famiglie per il mantenimento di una automobile. In base ad un’indagine condotta dal Codacons, infatti, emerge come oggi possedere una autovettura sia sempre più dispendioso e per numerosi nuclei familiari addirittura un lusso che incide sul reddito in modo maggiore rispetto la spesa alimentare.

Considerando un’auto di media cilindrata, i costi per il suo mantenimento salgono nel 2014 e raggiungono i 4.500 euro annui: solo per il carburante si spendono circa 1.600 euro all’anno – unica voce in decremento per effetto dei minori consumi – cui si aggiungono 790 euro per l’assicurazione. Olio e pezzi di ricambio costano circa 230 euro annui a famiglia, e la manutenzione ordinaria e i lavori di riparazione raggiungono un costo medio di 348 euro.

A tali voci occorre aggiungere tasse e bollo auto, pedaggi, parcheggi, garage, gommista, lavaggio, revisione, multe, per un totale che sfiora i 4.500 euro annui.

“I costi di mantenimento di un’autovettura sono sempre più elevati e in costante crescita, e raggiungono complessivamente il 25% del reddito di una famiglia media – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Addirittura per i nuclei a reddito medio-basso si registra per l’automobile una spesa annua maggiore rispetto a quella riservata ai consumi alimentari che, mediamente, incidono per il 19% sul reddito”.