Dopo il gravissimo episodio che ha visto protagonista un uomo e la sua famiglia nel Ragusano, con il primo che si è dato fuoco per salvare la casa messa all’asta in quanto debitore di 10mila euro con una banca, l’Adoc esorta gli Istituti bancari a cambiare radicalmente un sistema, quello del credito, che penalizza enormemente il cittadino e le piccole imprese.

“L’episodio di ieri è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, il sistema creditizio non può in alcun modo valere più di una vita umana – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – non è possibile avallare un sistema che penalizza in maniera abnorme i cittadini e le imprese, va cambiato radicalmente e immediatamente, è eticamente insopportabile. Qualora non fosse saremmo costretti, nostro malgrado, ad uscire dai tavoli relazionali e di conciliazione con gli Istituti bancari che ci vedono protagonisti”.