Quelle che fino a poco tempo fa si sperava fossero solo voci di corridoio, sembrano quanto mai reali.

La situazione finanziaria italiana è pericolosamente instabile e preoccupa molto quello che potrebbe accadere, da qui a qualche mese, alle banche e di conseguenza ai milioni di risparmiatori.

A ottobre, infatti, è previsto il default bancario più pesante degli ultimi tempi, forse il più  grave dopo la crisi del ’29. Il tragico epilogo sembra imminente, basti solo considerare la questione che ha interessato le quattro banche e che, nonostante gli sforzi, non sembra risolta. I cittadini, infatti, ancora non possono ricorrere all’Arbitrato; i pochi che avranno diritto all’indennizzo diretto rappresenteranno un numero altamente ristretto e riceveranno cifre altrettanto esigue; le possibilità che gli azionisti hanno di recuperare i propri investimenti risultano scarse, se non utopiche.

Non abbiamo alcuna intenzione di mettere i soldi dei consumatori nelle mani di una banca, la Mps, in cui sono i partiti a farla da padrona (in particolare la corrente di centro-sinistra). Lo stesso vale per Unicredit, anch’essa in rotta verso il default finanziario.

È inutile che il Governo continui a fare chiacchiere, bisogna agire, e ora.

L’associazione Codici lancia l’allarme ai consumatori: proteggete i vostri risparmi, metteteli al sicuro, tutelate i vostri investimenti per evitare conseguenze economicamente disastrose!

È necessario che i risparmiatori sappiano a cosa si va incontro e, soprattutto, sappiano come correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Non esiste, chiaramente, una formula magica per la sicurezza del risparmio, ma si può intervenire – dichiara Luigi Gabriele Affari Istituzionali Codici – ad esempio diversificando i propri  investimenti, evitando di concentrare tutti i soldi nello stesso istituto di risparmio. Bisogna attivarsi in ogni modo per proteggere i propri risparmi, soprattutto in vista di quello che potrebbe avvenire da qui a pochi mesi.