ABI e il Ministro dell’Economia Padoan cantano vittoria dopo l’esito degli stress test sulle banche italiane, ma i risparmiatori non si fanno prendere per i fondelli e non dimenticano che abbiamo la banca più disastrata d’Europa ancora sub iudice e che dovrà ricorrere chissà a quali fondi per risanarsi. Lo afferma il Codacons,  che giudica del tutto immotivato e fuori luogo l’ottimismo del Ministero e dell’associazione bancaria in merito agli stress test.
” I risparmiatori italiani non dimenticano che la situazione attuale segue la distruzione dei piccoli patrimoni di una vita, con gli obbligazionisti rovinati dal decreto salva-banche e azionisti che hanno perso tutti i propri investimenti a causa della cattiva gestione di decine di istituti di credito – afferma il presidente Carlo Rienzi – Banche disastrate che non sono state monitorate dagli enti europei e che in caso di default trascinerebbero nel baratro centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori”.
“Considerata la situazione critica del risparmio in Italia,  invitiamo gli utenti a non farsi ingannare dai facili entusiasmi e a prestare massima attenzione nell’investire i propri soldi – prosegue Rienzi – In tal senso il Codacons ha lanciato un servizio innovativo (sul sito www.codacons.it) allo scopo di aiutare coloro che si recano agli sportelli delle banche per valutare investimenti: uno staff di legali ed esperti di finanza dell’associazione visionera’ proposte e contratti di investimento per accertare che non celino svantaggi o condizioni sfavorevoli per i risparmiatori”.