Sono centinaia i consumatori correntisti e piccoli investitori di Banca Marche che si sono rivolti ad Adiconsum preoccupati per la situazione di Banca Marche. Preoccupati per la liquidità della banca, per il valore che verrà dato alle obbligazioni in caso di vendita anticipata rispetto alla scadenza ordinaria e al valore delle azioni già deprezzato.

Ci risiamo – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una storia di risparmio tradito, con famiglie che hanno investito i propri sudati risparmi in Banca Marche.

Si tratta di 40.000 piccoli azionisti che si sono visti crollare il valore delle azioni acquistate e ai quali bisogna dare risposte certe e immediate senza aspettare i tempi lunghissimi della giustizia ordinaria – prosegue Giordano.

Per questo, in una lettera inviata al Commissario Straordinario di Banca Marche – fa sapere Giordano – abbiamo chiesto un incontro urgente, proponendo per la clientela l’attivazione della procedura di conciliazione paritetica, per poter arginare e tentare di recuperare in maniera rapida e non costosa quanto perso dalla clientela.