E’ scattato da ieri l’obbligo per professionisti e commercianti di avere un POS per i pagamenti con bancomat e carte di credito. Per Adoc il futuro è la possibilità per i consumatori di effettuare i pagamenti tramite smartphone, un sistema più economico anche per gli operatori e con maggiori servizi disponibili annessi.
“La mancanza di una sanzione per chi non si attiene all’obbligo di avere il POS rende la norma al momento “vuota” – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – la reticenza da parte di professionisti e commercianti a dotarsi del sistema di pagamento elettronico è dovuta soprattutto agli alti costi di gestione dell’apparecchio. In questo senso crediamo che un futuro possibile, più economico e con più servizi, possa essere rappresentato dai pagamenti effettuati tramite smartphone e strumenti connessi. Un sistema che da un lato aiuterebbe a combattere l’evasione, dall’altro sarebbe più accessibile a tutta la popolazione. Noi crediamo che questa possa essere il futuro della moneta elettronica, sempre in un’ottica di contrasto all’evasione”.