Il Codacons annuncia battaglia in merito alla proposta del Governo di costituire una società a partecipazione statale che si accolli i crediti a sofferenza delle banche, la cosiddetta “Bad bank”. L’associazione definisce il progetto come l’ennesimo regalo alle banche, verso cui lo Stato corre in soccorso scaricando, come al solito, i costi finali sui cittadini contribuenti.
La “bad bank” dovrebbe addirittura emettere bond garantiti dallo Stato mentre le banche continuerebbero a gestire il credito per non perdere la propria clientela. Una follia per il Codacons, secondo cui queste misure configurerebbero degli aiuti di Stato vietati dalla normativa europea, ed inoltre assolutamente inefficaci per risolvere il problema dell’erogazione del credito e per far ripartire l’economia, laddove l’efficiente funzionamento del sistema bancario dovrebbe essere garantito prima di tutto dalle autorità di Vigilanza cui spetta il compito di controllare le banche e il loro corretto operato.
Qualora il Governo dovesse realizzare il progetto di una “Bad bank”, il Codacons ricorrerebbe in sede europea per le evidenti violazioni delle normative comunitarie.