Aumentare la chiarezza delle comunicazioni inviate dagli intermediari ai clienti in tema di variazioni contrattuali e comunicare efficacemente le informazioni utili per accedere a sistemi di tutela e in particolare all’Arbitro Bancario Finanziario: queste due delle esigenze emerse nel corso di un recente incontro, che si è svolto lunedì, fra Banca d’Italia e associazioni dei consumatori (ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoconsumatori, Assoutenti, Codacons, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino).

Al centro dell’incontro, spiega Bankitalia, i recenti interventi in materia di jus variandi, il protocollo d’intesa tra la Banca d’Italia e l’AGCM, il ruolo e l’operatività recente dell’ABF, la situazione e gli interventi in materia di educazione finanziaria. Quattro le esigenze principali emerse durante l’incontro: accrescere l’efficacia e la chiarezza delle comunicazioni inviate dagli intermediari ai clienti in tema di variazioni contrattuali; comunicare efficacemente ai clienti le informazioni utili per accedere a sistemi di tutela, tra cui in particolare l’Arbitro Bancario Finanziario, anche attraverso incontri informativi; mettere a fattor comune le informazioni relative ai programmi di educazione finanziaria esistenti e cooperare con tutte le istituzioni e i soggetti attivi per costruire una strategia nazionale; organizzare a breve una riunione operativa con i responsabili delle Associazioni con l’obiettivo di migliorare i flussi informativi alla clientela e quelli tra Banca d’Italia e Associazioni dei consumatori.

Il prossimo incontro è stato fissato per il 28 gennaio 2015.