A seguito del tragico caso del bambino di Piacenza, morto dopo essere stato dimenticato in auto dal padre, il Codacons chiede oggi alle case costruttrici di automobili di dotare le vetture di un apposito avvisatore acustico in grado di evitare altre morti simili.

Oggi, nelle auto moderne, ci sono avvisi acustici per ogni cosa possibile ed immaginabile – spiega l’associazione – Se dimentichi di indossare la cintura, se lasci accese le luci, se dimentichi una portiera aperta, se parti con il freno a mano tirato, se vai in riserva con il carburante, se quando posteggi ti stai avvicinando troppo agli altri veicoli, etc etc.

Ebbene, al pari di queste dotazioni oramai di serie sulle vetture,  il Codacons chiede un avviso acustico collegato con il seggiolino per i bambini (o meglio con le cinture di sicurezza posteriori), in modo che quando il motore viene spento oppure il guidatore apre la portiera oppure fa per scendere dall’auto (basta un sensore di peso), ma la cintura posteriore è ancora allacciata, scatti immediatamente il suono d’allarme. Si potrebbe così avvisare il genitore distratto della presenza di un bambino nei sedili posteriori ed evitare in futuro tragedie come quella di ieri.

Purtroppo questa nostra proposta, avanzata già nel maggio del 2011, all’indomani della morte di un bambino di 11 mesi deceduto a Passignano sul Trasimeno dopo essere stato lasciato nell’auto del padre, non è stata ancora accolta dalle case automobilistiche.