Le associazioni dei consumatori hanno chiesto chiarimenti all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in merito a BipMobile, l’operatore di telefonia mobile virtuale i cui clienti sono senza linea dallo scorso 30 Dicembre.

Roma, 15 gennaio 2014 – Maggiori garanzie per gli utenti di BipMobile: è questa, in sintesi, la richiesta che le associazioni dei consumatori, tra cui l’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori), hanno rivolto all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in merito a BipMobile , l’operatore di telefonia mobile virtuale i cui clienti sono senza linea dallo scorso 30 dicembre.

“Nell’ambito dell’incontro che l’Autorità ha indetto con le associazioni -spiega Dino Cimaglia, membro del Consiglio Direttivo dell’Unc- oltre a chiedere chiarimenti sulla vicenda e le ragioni che hanno portato alla sospensione del servizio, senza alcun preavviso, abbiamo chiesto adeguate garanzie per il riconoscimento agli utenti del credito residuo. Nel dettaglio abbiamo richiesto all’ Agcom:

– il riconoscimento del credito residuo di tutte le richieste di portabilità fatte fino ad oggi anche indipendentemente dall’eventuale insolvibilità da parte di BipMobile e Telogic;

– il riaccredito dei costi addebitati da Telogic nonostante la sospensione del servizio;

– la garanzia degli indennizzi per l’avvenuta sospensione delle linee;

– l’accertamento da parte dell’Agcom con il Tribunale se il concordato chiesto da BipMobile preveda anche tutte le somme dovute agli utenti;

– sanzioni esemplari qualora si riconoscessero irregolarità”.