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BlockChain, se ne parla anche in Italia per la prima volta. Codici partner dell’evento

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Prima conferenza nazionale sulla Blockchain
Codici, partner dell’evento, ne illustra gli aspetti fondamentali  

Lo scorso 27 settembre, presso la Cascina Merlata di Milano, si è tenuto il primo evento nazionale dedicato al tema della Blockchain, di cui l’Associazione Codici è stata partner.

Una fitta fila di speaker ha illustrato questa tecnologia che promette di rivoluzionare non solo la concezione della finanza, ma anche quella di tanti altri settori.
Sono stati protagonisti esponenti variegati del panorama italiano che hanno portato alla luce le applicazioni e i casi più interessanti dell’utilizzo di questa tecnologia sul nostro territorio. Una vera e propria rivoluzione, un terremoto innovativo che trova i suoi precedenti nella nascita del World Wilde Web.

Dalla conferenza è emerso quanto la Blockchain abbia un ruolo di primo piano, non solo nel mondo della finanza.
Non è solo il modo migliore per certificare e validare la proprietà e le transazioni di denaro, ma è caratterizzato da tre elementi che possono essere determinanti in diversi settori, dall’alimentare a quello dell’energia: integrità del dato, trasparenza e tracciabilità.

Si tratta di un enorme potenziale che può essere incanalato in applicazioni che hanno un impatto diretto e misurabile sulla vita di tutti i giorni.

Durante l’evento sono stati presentati una serie di progetti che hanno mostrato l’applicazione pratica della blockchain in varie aziende, dall’alimentare alla moda, al turismo, al mercato immobiliare. Sono state evidenziate, inoltre le grandi potenzialità che potrebbero esserci nel campo dell’energia.
L’aspetto fondamentale sta nell’assenza di una terza parte, garante e validatrice: è questa la vera rivoluzione nella concezione delle transizioni umane.

Ma non bisogna mai perdere di vista i motivi che spingono ad applicarla e si deve guardare a quei contesti in cui è necessario innanzitutto tutelare il dato, o più in generale l’informazione.
Può essere il caso della tutela delle proprietà intellettuali o più in generale la salvaguardia dell’informazione può riguardare anche il caso dell’identità dell’essere umano. Si può pensare ad utilizzare la Blockchain per rendere sicura la nostra identità, in maniera dimostrabile.

Una vera e propria rivoluzione che investe ogni settore della nostra vita, dall’economia all’industria, agli aspetti più basilari della quotidianità.

Codici è stata l’unica Associazione Consumatori italiana a rendersi conto dell’importanza e del potenziale che questa tecnologia può avere nella sua applicazione sui diversi settori di business. “In questo siamo stati dei visionari – afferma Luigi Gabriele Affari Istituzionali Codici – Alcune innovazioni, come in questo caso, vanno comprese e studiate e non seguite pedissequamente”.

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Consumatori

Il Fatto Quotidiano: sostegno alla natalità, chi lo ha visto ?

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OGGI SUL IL #FATTOQUOTIDIANO

Sul #fattoquotidiano del 17 giugno 2019 l’approfondimento di Patrizia De Rubertis sul FONDO NATALITA’ del Governo Giallo/Verde

#Gardaland con auto blu ? Tutto è da mulino bianco.

✔️Ecco il pezzo di oggi su il Fattoquotidiano della super Patrizia De Rubertis in cui esortiamo il #governo a darsi una sveglia⏰

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Consumatori

Mercato Unico delle Comunicazioni: entrano in vigore i massimali tariffari per le chiamate internazionali nell’UE

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Dal 15 maggio il costo massimo delle chiamate internazionali all’interno dell’UE sarà di 19 centesimi + Iva al minuto e di 6 centesimi + Iva il costo massimo per l’invio di un messaggio di testo.

Dopo l’abolizione delle tariffe di roaming, l’UE effettua un ulteriore passo nella creazione di un mercato unico digitale mediante la riforma delle norme in materia di telecomunicazioni a livello UE e fissa i massimali tariffari per le chiamate internazionali. Si pone, in tal modo, fine ai costi eccessivi delle chiamate transfrontaliere sostenuti dai consumatori sia nel proprio paese che all’estero e alle grandi differenze di prezzo esistenti tra gli Stati membri. Una chiamata all’interno dell’Unione europea da rete fissa o mobile costava circa il triplo rispetto a quella nazionale (ma poteva arrivare a costare anche dieci volte di più), e il doppio se si trattava di un sms.

Le nuove tariffe che interesseranno i soli consumatori finali e che, al momento, non troveranno applicazione in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rappresentano una concreta risposta alle crescenti esigenze di connettività degli europei e una efficace azione atta rafforzare la competitività dell’UE.

Si tratta di una delle prime norme in materia di telecomunicazioni a trovare applicazione dal Dicembre 2018, data di entrata in vigore del Regolamento BEREC, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), e del Codice delle comunicazioni elettroniche europee volto a fornire un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica.

Il nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (Direttiva (UE) 2018/1972), che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro la fine del 2020, porterà benefici e maggiore protezione ai consumatori sia che usino i tradizionali mezzi di comunicazione (telefonate e sms) che le App VoIP come WhatsApp o Skype, ecc.). Le nuove norme assicureranno:

  • accesso a internet a banda larga come servizio universale in modo che tutti i consumatori, compresi quelli economicamente vulnerabili, abbiano la possibilità di accedere a internet con una qualità accettabile e a prezzi accessibili;
  • informazioni maggiori e più trasparenti anche per poter comparare le differenti offerte;
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto(per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati quando si cambia operatore
  • maggiore sicurezza per i servizi di comunicazione digitale(comprese le app online).

Al fine di garantire un approccio normativo comune e contribuire alla coerente attuazione delle nuove disposizioni, il BEREC ha pubblicato lo scorso 11 marzo delle linee guida complementari cui dovranno fare riferimento le Autorità di regolazione nazionali e ha pubblicato un video per spiegare la portata delle nuove regole in materia di roaming e chiamate internazionali all’interno dell’UE.

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Energia: L’ARERA precisa: lo stop ai maxi conguagli vale anche per le componenti fisse.

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12 Giugno 2019

Federconsumatori: Vigileremo affinché le compagnie rispettino questa indicazione.

Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse.

In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi.

Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA.

Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.

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