La commissione delle politiche Ue alla Camera ha bocciato la proposta approvata in commissione agricoltura lo scorso gennaio, di aumentare la quantità di frutta presente nelle bibite analcoliche dal 12% al 20 % . Il voto contrario arriva in virtù del parere negativo già espresso dalla Commissione Europea, secondo cui l’aumento della percentuale di frutta presente nelle bevande analcoliche lede la libera concorrenza nel mercato europeo Agroalimentare.

Ancora una sconfitta per l’agroalimentare italiano, il quale si mostra sempre più portatore di qualità nel cibo e garanzia per i consumatori in Europa, in contrasto con delle scelte comunitarie non favorevoli al consumo del buon cibo.
Un’occasione importantissima persa per i consumatori, soprattutto bambini, i quali necessitano un’educazione al consumo di frutta e succhi di frutta composti per la maggioranza da frutta.
Segnale negativo da parte del governo, il quale disincentiva i consumatori ad un buon uso di prodotti composti da ingredienti naturali.

di Matteo Pennacchia
Associazione a tutela del consumatore CODICI
Settore agroalimentare