“Il mercato dell’energia non è ancora stabile e sicuro per poter pensare di lasciare andare il vecchio sistema tutelato a favore di una più libera concorrenza. In Italia già esiste un finto mercato libero dell’energia con tariffe più alte, questo comporterebbe dar mano libera agli attuali monopolisti della vendita e della distribuzione con aumenti delle bollette di almeno il 15/20% solo nel primo anno, senza contare l’imminente aumento dell’Iva già previsto dal Governo per il 2015. Considerando anche le bollette pazze e i rivenditori furbetti che propinano ai consumatori contratti non richiesti, possiamo facilmente immaginare senza essere apocalittici che, venendo meno proprio in questo momento di crisi le condizioni economiche e contrattuali delle tariffe definite dall’Autorità, si incentiveranno i comportamenti scorretti a danno dei consumatori”.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) commenta così la bozza del disegno di legge sulla concorrenza che prevede l’eliminazione dal 30 giugno 2015 nel settore del gas e dal 30 giugno 2016 in quello elettrico.

“Siamo convinti che il mercato libero dell’energia potrà portare un notevole risparmio per i cittadini in futuro, incentivando una reale concorrenza e una maggiore libertà di scelta. Tuttavia riteniamo che manchino ancora delle basi forti perché questi cambiamenti possano entrare in vigore senza gettare il mercato nel caos, non solo il consumatore dovrebbe essere maggiormente tutelato in caso di comportamenti scorretti, ma sicuramente più informato”.